Ore 21.55- Sangro, evacuazioni anche a Fossacesia
Il sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio, ha disposto l’evacuazione immediata delle abitazioni e attività lungo l’argine del fiume Sangro, dalla zona di via Piane fino alla foce sul Mare Adriatico. La misura si è resa necessaria per il rischio di tracimazione della diga di Bomba a seguito delle intense piogge che hanno fatto superare la soglia di allarme del fiume. La popolazione deve abbandonare le aree a rischio, chiudere gas ed elettricità e portare con sé documenti e farmaci essenziali. È vietato l’accesso alle zone evacuate fino a revoca. Polizia Locale, Protezione Civile e volontari monitorano costantemente la situazione.
Ore 21.50 – Nuovamente chiuso un tratto di Trignina
Continua l’odissea sulla SS 650 “Trignina”. È stato nuovamente chiuso il tratto sotto Tufillo a causa della presenza di acqua, fango e detriti sulla carreggiata. Sul post i carabinieri di Fresagrandinaria e il personale Anas.
Ore 21.00 – Vasto Nord, auto sott’acqua
Sulla SS16, dietro all’ex hotel Continental e alla stazione di servizio, non lontano dal casello Vasto nord dell’A14, acqua e fango sommergono il piazzale e le auto parcheggiate.
Ore 19.30 – Chiusa SS 16 tra San Salvo e Petacciato
Il Comune di Montenero comunica che a causa della carreggiata allagata, è stata chiusa al traffico la Strada Statale 16 Adriatica nel tratto compreso tra la rotonda di Petacciato Marina e quella di San Salvo Marina.
«Al momento si sta provvedendo ad evacuare tutti coloro che si trovano nell’area della Marina di Montenero di Bisaccia; è stato inoltre chiuso il Centro Commerciale “Costaverde”, al fine di permettere a tutti coloro che si trovavano al suo interno di poter rientrare nelle proprie abitazioni».
«Per chi dovesse procedere in direzione Sud, verso Termoli, si consiglia il percorso alternativo che passa da Montenero di Bisaccia, percorrendo la S.P. 55 e poi la S.S. 157, in direzione di Petacciato Marina. Si raccomanda ancora una volta di non mettersi in viaggio se non nei casi strettamente necessari».

Ore 19.25 – Chiusa la fondovalle Treste
Alla fine, come prevedibile, è arrivata la chiusa anche per la fondovalle Treste che ora risulta inaccessibile nei tratti iniziali. Dopo il tratto interessato dalla caduta massi di stamattina, la strada è stata chiusa nel tratto che va dalla SS 650 Trignina alla rotatoria di Ponte Moro in territorio di Cupello. Per il paese non è l’unica strada non percorribile. La sindaca Graziana Di Florio ha comunicato la chiusura anche della strada comunale di contrada Reale (passo del Cerro), della strada comunale all’intersezione tra contrada Bufalara e San Salvo (via Ripalta) e della strada comunale Strampanato.

Ore 19.20 – Crollo anche a Carunchio
Un crollo si registra anche a Carunchio. Qui è venuta giù una porzione di terreno di via Guglielmo Marconi, a poca distanza dal centro storico. La terra ha trascinato con sé anche una porzione di muro.

Ore 19.15 – Stop a produzione Stellantis
Alla Stellantis di Atessa sospesi due turni a causa del maltempo: non si lavorerà stanotte e domattina.
Ore 19 – Evacuazioni a Torino di Sangro
A causa dell’esondazioni del fiume Sangro, il sindaco di Torino di Sangro, Nino Di Fonso ha firmato un’ordinanza che dispone l’evacuazione immediata di tutte le abitazioni e gli edifici (uso personale o lavorativo) nelle seguenti zone a rischio: località Borgata Marina: nell’area vicino al campeggio “Sun Beach”, per una fascia di 300 metri dalla sponda sud del fiume (verso Casalbordino); località Le Morge, per una fascia di 100 metri dalla sponda nord del fiume Osento (verso Fossacesia).
Ore 18.20 – Anche il Trigno ingrossato dalla piena
Il Trigno è esondato, già da qualche ora, in contrada Padula tra Montenero di Bisaccia e San Salvo. È stato per questo necessario evacuare alcune abitazioni. Il fiume che separa Abruzzo e Molise ha invaso i terreni della piana sansalvese com’è possibile notare dall’alto.



Ore 18.15 – Chiuso il ponte sul Sinello di Guilmi
Al lungo elenco di strade e infrastrutture chiuse si aggiunge anche il ponte inaugurato da poco a Guilmi. Qui, il Sinello sta esondando invadendo le strade di accesso al ponte.
Ore 18.10 – Smottamento anche nel centro abitato di Torrebruna
Smottamento monitorato anche a Torrebruna. Qui, nel centro abitato, c’è stato lo scivolamento del terreno e il crollo di un muro di contenimento a qualche metro da alcune abitazioni. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Gissi, la situazione non desta particolare preoccupazione.

Ore 18 – Treste monitorato
Sulla fondovalle Treste è particolarmente monitorato il torrente che dà il nome alla zona. Il fiume ha invaso ampie porzioni di terreni coltivati e trascinato alberi a valle. In numerosi punti si trova a ridosso della sede stradale. Sul posto la polizia locale di Cupello.

Ore 17.50 – Code anche sull’A14
A causa del ribaltamento di un furgone, sull’A14 si registrano 4 km di coda in direzione Pescara tra i caselli di Vasto Sud e Vasto Nord
Ore 17.30 – Circolazione ferroviaria sospesa
La circolazione ferroviaria è sospesa tra Fossacesia e Vasto per condizioni meteo critiche. Trenitalia comunica che «I treni Alta Velocità, Intercity e Regionali possono registrare ritardi»
Ore 17.16 – Domani a Vasto scuole chiuse
«Domani, 2 aprile 2026, a causa del maltempo, il sindaco Francesco Menna ha disposto la chiusura di tutte le scuole, di ogni ordine e grado, pubbliche e private, inclusi gli asili nido, a Vasto». Lo comunica il municipio. «Nei plessi in cui, per le festività pasquali, non erano previste lezioni, il provvedimento riguarda esclusivamente il personale ATA»
Ore 17 – Riaperta la Trignina
Dopo ore di chiusura a casa degli allagamenti, la Statale 650 Fondovalle Trigno è stata riaperta al traffico: ripristinata la carreggiata e creati canali di deflusso delle acque.
Ore 16.55 – Il Sangro sta per esondare, evacuate case
Il Sangro sta per straripare. Il Comune di Paglieta ha disposto lo sgombero di tutte le case vicine al fiume. «Si comunica il pericolo imminente di esondazione del fiume Sangro, previsto entro un’ora. È disposto l’allontanamento immediato per tutti i residenti nelle zone adiacenti al fiume e nelle abitazioni limitrofe. Mettetevi in sicurezza ora. Il massimo della piena verrà raggiunto in serata».
Ore 16.50 – Frana un pezzo di strada
Una porzione di strada provinciale Montazzoli-Torrebruna è franata, restringimento di carreggiata.




Ore 16.15 – Smottamenti e crolli
Uno smottamento sul costone orientale di Vasto: nel quartiere San Michele il dilavamento generato dai forti temporali ha ha fatto cedere una decina di metri di terrreno sul ciglio del dirupo. Protezione civile e forze dell’ordine monitorano la situazione. Mattoni e cacinacci sono crollati dalla Torre Diomede del Moro, nel centro storico. L’area è stata transennata [LEGGI].

Ore 15.15 – Trignina in tilt
Sulla Statale 650 Trignina il problema continua a essere l’allagamento di acqua, fango e detriti in territorio di Tufillo. Il personale Anas sta intervenendo con un mezzo più grande, ma per farlo è necessario bloccare il traffico. Inoltre, bisognerebbe intervenire sul fosso per far defluire l’acqua altrove. Lunghissime le code che si stanno formando in entrambe le direzioni.
Ore 14.30 – Chiude la strada della zona industriale di Gissi
Il Sinello è uscito dagli argini e sta invadendo la strada che porta alla zona industriale di Gissi. Per questo, in alcune aziende è stata anticipata la fine del turno. Poco fa, l’Arap, competente per l’infrastruttura, ha disposto la chiusura del tratto che va dalla rotatoria di Scerni allo stabilimento Falconeri.
Ore 14 – Chiusi gli asili
Il sindaco Francesco Menna ha disposto con un’apposita ordinanza la chiusura degli asili nido pubblici e privati di Vasto a causa del maltempo.
Ore 13 – Black out elettrici
In diversi quartieri di San Salvo e alcuni comuni dell’entroterra si registrano black out e sbalzi di corrente.
Ore 11 – Idrovore al lavoro a San Salvo Marina
A San Salvo Marina idrovore al lavoro per liberare il complesso residenziale Shangrilà. Nel piazzale è presente mezzo metro d’acqua che ha allagato i garage.
Ore 9.40 – Allagamenti anche sulla Trignina
Criticità anche sulla Statale 650 Trignina. In territorio di Tufillo l’acqua mista a fango proveniente da un vicino fosso ha invaso la carreggiata. Si registrano rallentamenti e in qualche caso traffico fermo. Sul posto sono presenti il personale Anas e i carabinieri di Fresagrandinaria e Celenza sul Trigno.
In territorio di Lentella, sulla corsia in direzione San Salvo, invece si segnala una larga buca.


Ore 9.00 – Resta chiusa la fondovalle Treste
Dopo il sopralluogo della Provincia di Chieti nel tratto di strada interessato dalla caduta massi dalla parete rocciosa, è stata disposta la chiusura del tratto tra il km 8 (incrocio con la strada Moro che porta sulla ex 86) fino al km 4,350 (bivio Lentella).

Il punto della situazione nel giorno dell’allerta rossa
Cadute massi, allagamenti, buche. Sono numerose le criticità che si segnalano questa mattina a seguito delle piogge incessanti continuate tutta la notte. Innanzitutto, la caduta di detriti in strada. Durante la notte, i vigili del fuoco di Gissi sono intervenuti sulla Statale 650 “Trignina” in territorio di Tufillo per rimuovere grosse pietre cadute sulla carreggiata.
Stamattina, i dipendenti della Provincia di Chieti sono al lavoro sulla fondovalle Treste dove un masso enorme è caduto, insieme ad altri di dimensioni minori, dalla parete rocciosa. Stessa situazione su numerose strade provinciali e comunali.
La situazione nell’entroterra, per i pendolari, è resa ancora più difficile a causa della sospensione del trasporto pubblico.
I vigili del fuoco di Vasto sono intervenuti invece, ieri sera, a Vasto Marina per liberare alcuni garage allagati.
A preoccupare è il livello dei fiumi, il Treste ha raggiunto la strada in alcuni punti, mentre è stato chiuso il ponte sul Sinello – che già ieri pomeriggio ha superato il livello di allarme – sulla Sp 168 in territorio di Monteodorisio (a darne notizia è lo stesso Comune).


Il Comune di San Salvo ha confermato la regolare apertura delle scuole nella giornata di oggi.
Nella serata di ieri, la protezione civile abruzzese ha comunicato l’apertura della diga di Bomba per far abbassare il livello d’acqua nell’invaso. Preoccupazione anche per il fiume Pescara che ha superato il livello di allarme, chiuse le golene.
Per quanto riguarda il tratto allagato della Statale 16 a Vasto Marina, resta chiusa la corsia sud: l’ingresso dalla rotatoria è presidiato dalla polizia locale.

Il consiglio resta quello di mettersi in viaggio solo se strettamente necessario e prestare molta attenzione anche perché numerose strade sono interessate da buche e avvallamenti che si stanno formando nelle ultime ore.
Scuole chiuse
Numerose le scuole chiuse nel territorio: Vasto, Cupello, Monteodorisio, Castiglione Messer Marino, Roccaspinalveti, Scerni, Casalbordino, San Buono, Fresagrandinaria, Lentella, Montenero di Bisaccia.







