Trasferito dal carcere di Vasto a quello di Teramo, Antonio Sciorilli, 52 anni, dovrà essere sottoposto a perizia psichiatrica. L’uomo è accusato dell’omicidio del figlio Andrea Sciorilli, ucciso il 19 aprile nell’abitazione di famiglia nei pressi della circonvallazione Istoniense.

Il gip del tribunale di Vasto, Fabrizio Pasquale, con parere favorevole della pm Miriam Manfrin, ha infatti autorizzato la consulenza psichiatrica richiesta dalla difesa, affidata agli avvocati Alessandro Orlando e Massimiliano Baccalà. Lo psichiatra incaricato, Vincenzo Vecchione di Campobasso, dovrà accertare la capacità di intendere e di volere dell’indagato al momento del fatto e le sue condizioni di salute, con l’esame che sarà eseguito direttamente nel carcere teramano di Castrogno.
Sul fronte investigativo, intanto, proseguono gli accertamenti tecnici scientifici. Il 20 maggio i carabinieri del Ris torneranno nell’appartamento di Vasto per nuovi rilievi e per una ricostruzione digitale dell’omicidio, attraverso l’analisi delle tracce ematiche e dattiloscopiche, in modo da cristallizzare la scena. La difesa, in attesa degli esiti delle attività auspica che, una volta conclusi gli accertamenti, la casa possa essere restituita alla famiglia.







