«Capisco le loro esigenze e problematiche, abbiamo dei progetti a riguardo, ma c’è bisogno di tempo e fondi». Interpellata da Chiaro Quotidiano, la sindaca di Cupello, Graziana Di Florio commenta l’intervento del Psi di San Salvo sulla situazione della popolosa contrada di Ributtini per avviare una riflessione verificando «se esistono aree che, per evoluzione urbanistica e funzionale, trovano maggiore coerenza amministrativa con San Salvo e se questo garantirebbe servizi migliori ai cittadini che vi risiedono».
Il tema non è nuovo, la veloce espansione della contrada (oggi circa 600 abitanti), che appare come naturale proseguimento della sansalvese via di Palmoli, non è seguita da una urbanizzazione adeguata. Il Comune di Cupello paga la dimensione del proprio territorio rispetto alla struttura amministrativa: 43,39 km quadrati contro i soli 19,7 km quadrati di San Salvo, secondo centro per numero di residenti (oltre 20mila) del territorio. Basti pensare che nel proprio territorio Cupello ha la Statale 650 “Trignina”, il fiume Treste e porzioni che confinano con Furci.
L’espansione di San Salvo, al contrario, non è supportata dalla disponibilità di territorio, un aspetto che si ritrova nei dati sulla densità demografica: 1.010,76 abitanti per km quadrato contro i 573,71 abitanti/km² di Vasto e 101,28/km² di Cupello.

«Quella frazione, in cui c’erano solo pochi casolari, è diventata così grande nel giro di dieci anni – dice la sindaca – È difficile stargli dietro e poter risolvere velocemente tutte le loro legittime esigenze per un Comune piccolo come Cupello. È vero che ci sono asfalti probabilmente inadeguati e che i marciapiedi mancano, ma si tratta di una zona ancora in evoluzione, ci sono comparti nei quali si sta ancora costruendo».

Di Florio ci tiene a sottolineare, poi, che, nonostante le difficoltà, non è tutto fermo: «Abbiamo dei progetti per i quali però dobbiamo prima trovare i fondi necessari. Non è vero che non è illuminata, non è vero che non c’è un parco giochi, ce ne sono due. Abbiamo realizzato una piazza. Qualcosa abbiamo fatto, ma è necessario del tempo».
Tra le opere che potrebbero vedere la luce c’è la realizzazione di un marciapiede che colleghi la contrada con via di Palmoli a San Salvo. Oggi, infatti, non c’è neanche quello e volendo raggiungere a piedi la zona della città vicina, dove sono presenti negozi e altri servizi, bisognerebbe camminare lungo la Provinciale: «Abbiamo presentato il progetto per collegare il marciapiede di San Salvo a Ributtini; la speranza è che ci venga finanziato con l’Area Urbana Funzionale che stiamo seguendo con il Comune di Vasto. C’è anche il progetto delle Green Communities che da Cupello attraversa Ributtini per ricollegarsi alla Via Verde».

Su un punto la prima cittadina cupellese è chiara: «Sicuramente non cederò il mio territorio a un altro Comune. Le difficoltà ci sono, ma abbiamo bisogno di tempo. Cupello ha 49 km quadrati e ben 100 km di strade comunali da manutenere senza dimenticare che dobbiamo soddisfare altre porzioni di territorio come Montalfano, Bufalara, Valle Cena ecc.».







