La Provincia di Chieti ha pubblicato due gare d’appalto per l’acquisto di 15 nuovi mezzi destinati alla manutenzione delle strade per una spesa complessiva di 2,5 milioni di euro. Nel dettaglio, a breve entreranno nella disponibilità dell’ente una turbina fresaneve semovente, tre terne gommate, tre trattori, due autocarri leggeri a doppia cabina, tre con gru e ribaltabile e uno con cestello; inoltre sono state acquistate due autovetture Panda per le trasferte del personale tecnico-amministrativo.
L’attuale parco mezzi dell’ente presenta alcune criticità: molti veicoli usati sono obsoleti, con una vetustà superiore ai vent’anni, elevati chilometraggi e un numero significativo di ore di lavoro. Tale situazione comporta un incremento dei guasti e delle rotture, con frequenti e prolungati fermi macchina nelle officine, un aumento dei costi di manutenzione ordinaria e straordinaria e soprattutto una riduzione dell’efficienza operativa del personale addetto al servizio. Alla luce di quanto detto, si rende necessario procedere al rinnovo e al potenziamento del parco mezzi attraverso l’acquisto di nuove attrezzature.

«Per quanto riguarda l’acquisto della nuova turbina fresaneve – spiegano dalla Provincia – essa consentirà di migliorare in modo significativo la gestione invernale del comprensorio della Maielletta, in particolare la porzione di Sp 220 situata tra i 1300 e i 1650 metri di altitudine. Si tratta di una zona caratterizzata da precipitazioni nevose abbondanti e frequenti. La presenza di un considerevole afflusso turistico, gli spostamenti dei residenti e le necessità operative delle strutture ricettive richiedono che la strada rimanga pienamente percorribile anche in presenza di condizioni meteo avverse. Garantire una viabilità affidabile é quindi essenziale non solo per ragioni di sicurezza ma anche per sostenere l’economia locale legata al turismo montano».
«Dopo tanti anni si attua finalmente il rinnovo del parco automezzi – commenta il consigliere Arturo Scopino – con veicoli che andranno a operare soprattutto nelle aree interne del comprensorio. L’impiego dei nuovi mezzi consentirà di migliorare in modo significativo l’efficienza e la continuità del servizio di manutenzione stradale, riducendo il ricorso a ditte esterne per interventi di modesta entità ma di frequente esecuzione, e assicurando una maggiore autonomia operativa al personale dell’ente. A questo si aggiunga che, dopo alcuni decenni, stiamo assumendo otto cantonieri, il cui compito sarà di garantire la messa in sicurezza della viabilità provinciale».







