Concessioni balneari dismesse nel centro di Vasto Marina, si fa avanti una società di Campobasso

C’è un progetto sulle concessioni balneari dismesse nel centro di Vasto Marina. Una società di Campobasso l’ha presentato nei mesi scorsi al settore urbanistica del municipio. Riguarda il tratto centrale dell’arenile, su cui un anno fa il Comune di Vasto ha revocato le concessioni La Bussola e Lido del sole. Dopo una serie di ricorsi alla giustizia amministrativa, è divenuto definitivo il provvedimento di revoca emanato dal dirigente di settore, Alfonso Mercogliano, per una questione legata alla modifica della composizione societaria comunicata oltre i termini previsti dalla normativa. «Un atto dovuto», lo ha definito il sindaco, Francesco Menna. Strascichi che si sono trascinati ulteriormente anche riguardo a chi, Comune o privati, dovesse provvedere al ripristino dello stato dei luoghi [LEGGI]. Cosa che non avverrà entro questa estate, ormai alle porte, per non presentare come un cantiere aperto un pezzo così centrale di litorale.

La finanza di progetto

Il project financing relativo ai lidi balneari è una forma di partenariato pubblico-privato. Il concessionario di un tratto di spiaggia assume l’obbligo di attuare, nelle aree costiere, lavori di riqualificazione nell’interesse della collettività.

Nello specifico, la proposta presentata dalla società molisana prevede l’installazione nel lido balneare di strutture compatibili con il Piano del demanio marittimo, cui si aggiungono interventi a favore del Comune di Vasto, ossia la realizzazione di aree attrezzate nello spazio tra la concessione e il marciapiede di lungomare Cordella. In corso la fase istruttoria. Gli uffici comunali, oltre a decidere se affidare in concessione la grande area alla società proponente, valuteranno la pubblica utilità della contropartita.

Incertezza

Siamo al caos normativo, mentre proseguono le trattative tra governo e Unione europea e i Comuni si muovono in ordine sparso. Nei giorni scorsi hanno ricevuto dall’Agcm (autorità garante della concorrenza e del mercato) una lettera che li invita a espletare la gara per assegnare i lidi. A Vasto settori della stessa maggioranza di centrosinistra sollecitano l’amministrazione Menna a provvedere [LEGGI].

Tra direttiva europea Bolkestein e sentenze del Consiglio di stato, sembrava ormai segnata la strada per i Comuni costieri: niente proroghe, ma nuova gara per l’assegnazione delle concessioni balneari. La recente decisione del Tar di Bari su 21 stabilimenti del litorale di Monopoli rimette ancora in discussione la questione. Massimo Di Lorenzo del sindacato Fab-Cna pensa che a questo verdetto, se confermato dal Consiglio di stato, anche gli imprenditori balneari vastesi possano appigliarsi per salvare la proroga fino al 2033. Ecco perché: LEGGI.

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Comments 1

  1. Mario Rossi says:

    Per demolire un prefabbricato del genere, un’impresa edile impiega mediamente una e dico una settimana….smettiamola di prenderci per i fondelli per piacere.
    Il comune si doveva attivare immediatamente con la demolizione una volta recepita la sentenza del TAR e addebitare le spese a chi doveva farlo per legge….ma ho visto che in questo Paesone funzionano meglio le motoseghe.

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