È di quattro lavoratori feriti il bilancio del crollo del tetto nel cantiere della scuola secondaria di secondo grado di via Grele a Guardiagrele. Il plesso – afferente all’Istituto Omnicomprensivo di Guardiagrele – è di proprietà della Provincia di Chieti, qui era in corso l’ampliamento finanziato dal Pnrr: lavori per nuove aule e servizi per 492mila euro affidati alla Faco di San Salvo.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, il 118 e i carabinieri.

Il vistoso crollo ha immediatamente destato grande preoccupazione: l’ampio “buco” nel tetto è visibile da lontano. Fortunatamente, secondo le prime informazioni, i quattro lavoratori hanno riportato ferite lievi. «Rivolgo loro l’augurio di una pronta e completa guarigione, e alle loro famiglie esprimo tutta la nostra vicinanza in questo momento di apprensione – dice il presidente della Provincia, Francesco Menna – Esprimo, a nome mio e dell’amministrazione provinciale di Chieti, la più sincera vicinanza ai quattro operai rimasti feriti nel crollo».


Cause da accertare
Il presidente provinciale, poi, aggiunge: «È fondamentale, ora, fare piena luce sull’accaduto. Auspico pertanto che l’inchiesta possa procedere nel più breve tempo possibile, con tutti gli accertamenti necessari a ricostruire con precisione la dinamica del crollo, individuarne le cause e verificare il rispetto di tutte le norme e delle procedure previste per la sicurezza del cantiere, accertando eventuali responsabilità».


«La sicurezza dei lavoratori deve essere sempre una priorità assoluta e non può esserci alcuna tolleranza per eventuali inosservanze. La Provincia di Chieti, per quanto di propria competenza, garantirà la massima collaborazione agli organi preposti agli accertamenti, nella convinzione che sia necessario comprendere fino in fondo quanto accaduto per evitare che simili episodi possano ripetersi».








