Un’altra stagione politica per Menna, aperta la sede di Casa Riformista «per costruire un’alternativa»

A San Salvo proseguono le manovre politiche, primi accenni della campagna elettorale per le Amministrative del 2027. Dopo l’uscita allo scoperto di Progetto civico condiviso, è la volta di Italia Viva – Casa Riformista la cui sezione è stata inaugurata ieri in via Roma. A tagliare il nastro sono stati il senatore Enrico Borghi, il presidente regionale Camillo D’Alessandro e Osvaldo Menna, da poco nominato vicepresidente provinciale.

Pronto a un’altra stagione politica

Lo storico esponente socialista, protagonista di numerose stagioni politiche, non rinuncia ai simboli e ai nomi che l’accompagnano da anni, così all’ingresso della neonata sezione si apprende che i locali sono anche la sede del circolo dell’Avanti! “Sandro Pertini”, del comitato civico San Salvo Lavora e di quello Per lo sviluppo del centro, circostanza che aveva provocato una polemica a distanza con il Psi regionale [LEGGI].

«Da quando non ci sono più le sezioni non ci sono più i partiti, non c’è più partecipazione, né alla discussione, né al voto. Per questo la nostra sezione è aperta a tutti», esordisce l’ex assessore dell’ultima giunta di Gabriele Marchese.

Lo storico esponente politico è pronto a una nuova battaglia per l’amministrazione della città, dopo le ultime tre tornate elettorali che hanno visto trionfare il centrodestra: nel 2012 da membro dell’IdV (in appoggio di Domenico Di Stefano), nel 2017 da candidato sindaco (a capo di San Salvo Lavora e San Salvo Èvviva), nel 2022 nella coalizione con Giovanni Mariotti (rinnegato nei mesi scorsi, LEGGI) che poi risulterà decisiva al ballottaggio per la vittoria di Emanuela De Nicolis.

«Facciamo le primarie delle idee»

Non una folla delle grandi occasioni, tra i presenti alcuni protagonisti, attuali ed ex, della vita politica sansalvese: Arnaldo Mariotti, Gabriele Marchese, Emanuela Tascone, Antonio Boschetti, Gianni Cordisco, Fabio Raspa, Mimmo Di Nardo, Vito Evangelista, Antonio Posata.

«L’obiettivo è costruire insieme a chi vuole e chi ci sta l’alternativa a questa amministrazione mettendo insieme alle nuove generazioni, con la loro voglia di cambiamento, alle novità positive che sono nate», dice Menna che poi elenca alcuni dei possibili costruttori dell’alternativa: «Pensiamo alla grande intuizione culturale e politica dell’associazione Libertà è Partecipazione con Vito Evangelista, pensiamo al gruppo civico di Sante Di Rocco, a Progetto civico condiviso, a tutto il centrosinistra, con i partiti, gli amici, i simpatizzanti e le liste civiche».

«Noi con l’umiltà che ci ha sempre contraddistinto apriamo la sezione a tutti, apriamo subito con le primarie delle idee: dobbiamo discutere ognuno al proprio interno e poi insieme iniziare il confronto. Le primarie delle idee devono essere il tavolo di confronto e il tavolo dell’unità per lavorare insieme a una visione nuova della città».

Poi, Menna elenca alcuni dei tempi prioritari: «La partecipazione dei cittadini. Bisogna individuare e mettere in campo tutti gli strumenti per la partecipazione dei nostri concittadini alla vita pubblica: referendum, bilancio partecipato, difensore civico. Il centro deve diventare il centro dello sviluppo della città, non un problema. Il turismo… nonostante abbiamo il mare splendido, una risorsa incredibile come il giardino botanico mediterraneo e il biotopo (all’interno dei quali, nel 2017, lo stesso Menna propose di realizzare uno stabilimento balneare e un ristorante, nda) non abbiamo turismo, il lungomare è invaso solo da residenti e residenti dei paesi vicini. Dobbiamo progettare futuro turistico della città».

«Ecco perché le primarie delle idee – la conclusione – Una volta fatte sceglieremo il miglior sindaco possibile. Questo è ciò che casa riformista che nasce oggi offre a tutte le componenti per una vera l’alternativa a questa amministrazione di questa città».

A bagnare l’apertura della sede, D’Alessandro e Borghi che hanno rivendicato il ruolo di Casa Riformista negli scenari locali e nazionali. «Aprire una sede nei giorni dei social – ha detto il presidente regionale – non è scontato, è la fatica della politica. Alle Amministrative di Chieti abbiamo contribuito in modo importante alla vittoria di Giovanni Legnini. Vogliamo dare una mano a Francavilla al Mare, Vasto, San Salvo». Concetto ribadito dal senatore: «Casa Riformista oggi è uno spazio senza il quale non si vince».

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