Centrosinistra vastese: «Sala operatoria del “San Pio” chiusa perché mancano gli infermieri»

Aggiornamento: la Asl Lanciano Vasto Chieti ha smentito la chiusura della sala operatoria.


Chiusura della sala operatoria del “San Pio” di Vasto a causa della carenza di otto infermieri. A darne notizia sono le liste e i gruppi del centrosinistra vastese che parla di «ennesimo capitolo del disastro sanitario firmato dal centrodestra» e di «paralisi inaccettabile che blocca gli interventi chirurgici e nega ai cittadini il diritto fondamentale di curarsi sul proprio territorio».

«Mentre a livello centrale il governo di destra taglia i fondi alla sanità pubblica spingendo l’assistenza verso il privato, in Abruzzo la gestione è ormai fuori controllo. Il presidente della Regione, Marco Marsilio, continua a vivere fuori dalla realtà e a raccontare un Abruzzo ideale, mentre gli ospedali reali arretrano ogni giorno di più», si legge nella nota alla stampa del centrosinistra che tira in ballo anche l’assessora Tiziana Magnacca e il consigliere Francesco Prospero, «colpevoli di assistere in silenzio allo smantellamento pezzo dopo pezzo del presidio di Vasto senza muovere un dito. Il loro silenzio pesa come macigni di fronte a un personale sanitario ormai stremato e ridotto ai minimi termini».

«Il centrodestra ha letteralmente distrutto la sanità abruzzese e per questo si chiede l’assunzione immediata del personale necessario per riaprire subito la sala operatoria, perché la salute dei cittadini del Vastese non è un costo da tagliare, ma un diritto da difendere», si conclude la nota.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *