Fp Cgil e Uil Fp, hanno proclamato lo stato di agitazione a causa del perdurare della carenza di personale all’interno della Asl Lanciano Vasto Chieti. Le sigle sindacali segnalano da tempo situazione riguardante soprattutto i tecnici di laboratorio biomedico e quelli della radiologia medica senza ottenere riscontri.

«La carenza di personale rappresenta, un contesto generale, un problema per tutti i lavoratori che prestano attività nella Asl 02, con una programmazione che non risponde alle reali esigenze assistenziali e che non può più attendere – dicono il segretario provinciale Fp Cgil Chieti Carmine Gasbarro e il coordinatore territoriale della Uil Fp Alessandro Mobilia – I lavoratori necessitano di misure in grado di consentire lo svolgimento delle attività lavorative in serenità e sicurezza, al centro del progetto salute rimane centrale il paziente, a cui va garantita la presenza di personale necessario per l’assistenza e per l’erogazione di prestazioni e servizi».
«Contestualmente – continuano Gasbarro e Mobilia – vanno trovate soluzioni organizzative al taglio dei lavori somministrati in scadenza al 30 giugno, pianificate le assunzioni per il personale Oss anche attraverso l’utilizzo di altre graduatorie, ampliate le assunzioni oltre le 60 unità per il personale infermieristico, tali da dare una risposta nei presidi e sul territorio, potenziato l’organico del personale amministrativo. Queste tematiche vanno affrontate celermente per non incorrere in criticità tali da mettere a rischio, l’organizzazione del lavoro e anche la programmazione delle ferie da tempo attese».







