L’acqua mancherà fino a 14 ore al giorno in alcune zone di Vasto. Con l’arrivo del caldo e dei primi picchi di consumo, non si placa certo la carenza idrica nel Vastese e in numerosi centri della provincia di Chieti. Il nuovo calendario dei razionamenti predisposto dalla Sasi, la società che gestisce il servizio idrico integrato in 87 comuni del Chietino, prevede infatti interruzioni notturne e, in alcuni casi, pomeridiane in 19 comuni fino all’8 giugno. Una situazione che rischia di mettere in difficoltà anche le abitazioni dotate di autoclave, soprattutto nelle aree in cui la sospensione dell’erogazione si prolunga per molte ore consecutive.

Tra i centri maggiormente penalizzati c’è proprio Vasto. Nel centro storico e in via dei Conti Ricci, via Marco Polo, corso Mazzini, via Ciccarone, via del Porto, Porto Incoronata, Sant’Antonio, via San Pietro Linari, via Villa De Nardis, San Lorenzo, San Paolo e via del Giglio l’erogazione sarà sospesa ogni giorno dalle 16 alle 6 del mattino successivo. Si tratta di una chiusura di 14 ore consecutive, una delle più lunghe tra quelle previste dalla Sasi.
Situazione pesante anche a Monteodorisio, dove sia nella zona alta che in quella bassa l’acqua verrà chiusa dalle 16 alle 6, mentre a Fraine il servizio sarà sospeso dalle 17 alle 5. A Fresagrandinaria l’interruzione scatterà alle 22 per terminare alle 5, a Furci da mezzanotte alle 5, a Gissi dalle 20 alle 5 e a San Buono dalle 17 alle 6.
Nel resto del territorio provinciale i razionamenti interesseranno Casalbordino, dove alla marina l’acqua mancherà dalle 21 alle 5, Casoli, Cupello, Guardiagrele, Giuliano Teatino, Lentella, Liscia, Pennapiedimonte, San Giovanni Lipioni, San Salvo, Tollo e Tufillo, con interruzioni comprese tra le sei e le dieci ore giornaliere a seconda delle località coinvolte.
Analizzando il quadro predisposto dalla società idrica emerge come la maggior parte delle chiusure venga concentrata nelle ore serali e notturne, una scelta finalizzata a limitare i disagi durante il giorno. Tuttavia, in diversi comuni del Vastese e dell’Alto Vastese il razionamento inizia già nel tardo pomeriggio, proprio nelle ore in cui aumentano i consumi domestici e le temperature.
Il piano resterà in vigore dal 1° all’8 giugno e rappresenta il primo provvedimento esteso della stagione estiva. Una misura che conferma come la disponibilità della risorsa idrica continui a essere insufficiente rispetto alla domanda in diverse aree della provincia, rendendo necessario il ricorso alle chiusure programmate per garantire l’approvvigionamento complessivo della rete.







