Dopo 48 ore di lotta contro le fiamme, resta un paesaggio annerito a perdita d’occhio. a Tornareccio l’incendio divampato due giorni fa ha divorato decine di ettari di bosco, vegetazione e campagne, lasciando dietro di sé alberi carbonizzati e terreni ridotti in cenere.
Le lingue di fuoco si sono sviluppate in una zona collinare ricoperta di vegetazione. Il rogo si è propagato rapidamente, raggiungendo prima un’area boschiva e poi i campi coltivati, arrivando a lambire le abitazioni di contrada San Giovanni.
Per domare l’incendio, sono state impegnate ininterrottamente per due giorni numerose squadre dei vigili del fuoco provenienti da diversi comandi della provincia di Chieti. Solo dopo 48 ore di lavoro è stato possibile avere ragione delle fiamme.
Le foto mostrano ciò che resta dopo il passaggio del fuoco: un’intera porzione di collina trasformata in un paesaggio nero, con decine di ettari di alberi, piante e vegetazione inceneriti. Sono le cicatrici lasciate da uno degli incendi più estesi che hanno colpito il territorio nelle ultime settimane.











