«Una scossa contro la pigrizia digitale», nasce l’Abruzzo Digital District per imprese e P.A.

È nato l’Abruzzo Digital District (Add), presentato, questa mattina, a Pescara nella sede della Regione. L’obiettivo è rappresentare il settore tecnologico regionale e «agire come braccio operativo per l’attuazione delle policy sulla digitalizzazione, in piena coerenza con la Strategia S3 e l’Agenda Digitale Regionale».

Il nucleo fondatore è rappresentato da aziende leader del settore: Netsons (capofila), Gunpowder, Digitalsoft, The Digital World, BBetter, InnoValley e Lab 160. Si tratta di attività come innovation lab, laboratori distribuiti sul territorio per diffondere know-how su AI, Cyber Security e Cloud, digital manager as a service, supporto professionale per sviluppare la funzione digitale all’interno delle aziende, formazione e orientamento attraverso percorsi avanzati per le imprese e stimoli per gli studenti delle scuole superiori verso le professioni del futuro. Inoltre, non mancherà l’attenzione all’accesso ai fondi: Abruzzo Digital District faciliterà l’accesso a bandi nazionali ed europei attraverso progetti di rete strutturati.

Il distretto è guidato da un consiglio direttivo composto da professionisti: presidente Daniele Angiolelli, vicepresidente Federico Fioriti, segretario tesoriere Roberto Cusimano, consiglieri Boris Tavoso, Domenico De Monte, Michele Fazi, Marco Secone.

Il presidente della Regione, Marco Marsilio, ha tracciato un parallelo con le eccellenze produttive del territorio: «Abruzzo Digital District nasce per aggregare e far crescere l’intera regione. La sua missione più nobile è aiutare le piccole e piccolissime realtà, gli artigiani e quelle imprese che oggi faticano a stare al passo perché meno attrezzate o digitalmente alfabetizzate. Chi si ferma all’abitudine è condannato a restare indietro: un’azienda non può permettersi di ignorare l’impatto dell’Intelligenza Artificiale o dei nuovi metodi di interazione con il mercato. Anche la pubblica amministrazione ha bisogno di uno scossone. Siamo a disposizione per imparare dai professionisti di questo distretto, affinché i nostri uffici possano correre insieme alle aziende e fornire servizi sempre più efficienti ai cittadini».

L’assessora alle Attività produttive, Tiziana Magnacca, ha parlato di «un motore trasversale per la competitività. Il distretto sarà il motore del trasferimento tecnologico verso i nostri settori tradizionali: manifatturiero, agricoltura e turismo. Vogliamo che ogni Pmi abruzzese, specialmente quelle impegnate nel delicato ricambio generazionale, trovi qui il supporto per innovare i propri processi. Rafforzando il comparto digitale, puntiamo a innalzare il Pil regionale e a contrastare la fuga dei cervelli, trattenendo i talenti nel nostro territorio».

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