Aprire un confronto sulla gestione del demanio armentizio e dei tratturi abruzzesi, valutando il trasferimento amministrativo delle superfici ai Comuni, lasciando però alla Regione Abruzzo il ruolo di pianificazione e coordinamento generale. È la proposta avanzata dal consigliere regionale Vincenzo Menna (Abruzzo Insieme) in una nota inviata all’assessore regionale Emanuele Imprudente, agli uffici competenti della Regione, alle Soprintendenze territorialmente interessate e, per conoscenza, ai Comuni attraversati dai percorsi tratturali.

«Si tratta di un patrimonio storico, culturale e territoriale enorme – sottolinea Menna – che oggi rischia di rimanere inespresso a causa delle difficoltà della Regione nel garantire una gestione puntuale ed efficace di aree così vaste e diffuse sul territorio».
Nella comunicazione, il consigliere regionale evidenzia come i Comuni svolgano già funzioni di controllo e sorveglianza sulle superfici interessate, come previsto dall’articolo 78 del Dpr 24 luglio 1977. Un elemento che, secondo Menna, dimostrerebbe la conoscenza diretta da parte degli enti locali delle criticità e delle potenzialità legate ai tratturi e alle aree del demanio armentizio.







