I lavori per riaprire la fondovalle Treste finiscono nel calderone della polemica politica. Ieri, la Provincia di Chieti ha annunciato l’inizio dei lavori da parte del Genio civile con un comunicato nel quale il vicepresidente Arturo Scopino ha parlato di collaborazione tra enti.
Oggi l’assessore regionale Umberto D’Annuntiis e il consigliere Francesco Prospero intervengono parlando di appropriazione: «È semplicemente stupefacente come il vicepresidente della Provincia di Chieti si “appropri” dei lavori che la Regione, attraverso il Genio civile, sta realizzando per la riapertura della “Fondovalle Treste”».

«Abbiamo raccolto le istanze degli amministratori locali e degli operatori – spiega l’assessore regionale alle Infrastrutture Umberto D’Annuntiis – e in brevissimo tempo ci siamo attivati, con un finanziamento di oltre 500mila euro, per ripristinare una importantissima via di collegamento. A causa del crollo la strada è chiusa con non pochi disagi per le popolazioni delle aree interne; essa rappresenta una strada strategica per il collegamento con l’entroterra».

«Ho ricevuto amministratori dei comuni della zona, che ringrazio per la dedizione con la quale si dedicano ai loro territori e ho contattato direttamente l’ingegnere Campitelli della Provincia di Chieti, ma mai ho avuto il privilegio di interloquire con il signor Scopino sulla fondovalle Treste. Vedere ora che, impudentemente, annuncia l’inizio di lavori da parte della Regione, senza nemmeno citarla , lascia trasparire il modo scorretto di fare politica. La Regione ha già concesso un finanziamento di 17 milioni alla Provincia di Chieti per la manutenzione delle strade provinciali che, si spera, vengano ben impiegati e continua nella sua opera di assistenza ai territori».

A rincarare la dose è, poi, Prospero: «Ancora una volta assistiamo a un tentativo maldestro di intestarsi meriti che hanno un’origine chiara e documentata. Il vicepresidente Scopino si adegua al modus operandi del suo presidente Francesco Menna: silenzio totale quando c’è da riconoscere il lavoro della Regione, grande rapidità quando c’è da metterci il cappello sopra.
Sulla fondovalle Treste i fatti sono incontrovertibili: risorse regionali, attivazione immediata e interventi concreti grazie all’impegno dell’assessore Umberto D’Annuntiis e della giunta.
Il resto è propaganda. Ma i cittadini, ormai, distinguono bene tra chi lavora e chi prova solo a raccontarlo».







