Oltre mezzo milione di euro per ricostruire la sede stradale, 42.700 euro per la caduta massi e 96mila euro per ulteriori lavori. È il conto per far tornare transitabile la fondovalle Treste colpita duramente dall’ondata di maltempo di inizio aprile.

Il danno maggiore è quello causato dall’azione del fiume: il crollo della carreggiata per circa 100 metri e l’erosione della scarpata per altri 200 metri. Oggi, la Provincia di Chieti, ha annunciato l’inizio dei lavori in somma urgenza da parte del Genio civile: «Considerata la tipologia e l’entità del fenomeno, la peculiarità dell’area (caratterizzata dalla presenza del fiume Treste a ridosso della sede stradale) e l’importanza strategica dell’arteria stradale interessata, il Genio civile, in qualità di autorità idraulica, ha provveduto ad attivare una procedura di somma urgenza finalizzata al ripristino e alla protezione del corpo stradale eroso dal fiume, con una spesa di 495mila euro + Iva».
La stessa Provincia, contestualmente, sta attivando le procedure di somma urgenza per la caduta massi il cui costo è stimato in 42.700 euro. Inoltre, «non appena il Genio civile avrà terminato i lavori, l’ente avvierà un ulteriore intervento del costo di 96.828,24 euro per il rifacimento della sede stradale».

Per il consigliere delegato allo stato di emergenza Arturo Scopino «c’è stata una preziosa sinergia tra la Provincia di Chieti e il Genio civile: abbiamo affrontato insieme questa situazione non solo dal punto di vista tecnico ma anche finanziario, allo scopo di risolvere un’emergenza che sta creando disagi a un’arteria fondamentale per l’area vastese».
A causa del crollo e della caduta massi, la strada è chiusa con non pochi disagi per le popolazioni delle aree interne. La Fv Treste rappresenta infatti una strada strategica per il collegamento con l’entroterra, proprio per questo, da anni, si cita come uno dei tratti da sfruttare per realizzare la “variante larga” tra i caselli di Vasto Nord e Vasto Sud.








Variante larga: l’avevo detto io.