Danni del maltempo, dal Vastese la richiesta del Pd: «Sospendere pagamenti ed esenzione bollo»

Agevolazioni fiscali, stato di emergenza rafforzato e interventi urgenti sulla viabilità: sono queste le principali richieste avanzate dal Circolo Pd Intercomunale Alto Vastese, che chiede alla Regione Abruzzo misure immediate per fronteggiare una situazione definita «estremamente seria» dopo il maltempo delle scorse settimane.

Le istanze sono emerse nel corso dell’assemblea che si è tenuta ieri sera a Castiglione Messer Marino, alla presenza del segretario provinciale Leo Marongiu, del consigliere regionale Silvio Paolucci e del consigliere provinciale Arturo Scopino. Al centro del confronto, la gestione dell’emergenza e il contributo al “Congresso delle Idee” del Pd regionale.

Dal territorio arriva un messaggio chiaro: «Il maltempo di fine marzo e inizio aprile non ha solo ferito il paesaggio, ha messo in ginocchio l’economia e la mobilità della nostra comunità. Non bastano i sopralluoghi, servono i fatti».

Tra le richieste principali figura l’introduzione di agevolazioni sul bollo auto, con «esenzione totale per l’anno in corso per i residenti colpiti» e la sospensione dei pagamenti con possibilità di rateizzazione senza sanzioni. Allo stesso tempo, il circolo sollecita la Regione a ottenere «il riconoscimento (o il rafforzamento) dello stato di emergenza», passaggio ritenuto fondamentale per attivare sostegni economici e interventi sulla viabilità.

«I comuni dell’Alto Vastese rischiano l’isolamento definitivo. Senza collegamenti sicuri, non c’è futuro per i nostri borghi». Da qui la richiesta di risorse straordinarie per il ripristino delle strade, molte delle quali gravemente danneggiate.

Durante l’assemblea si è parlato anche del “Congresso delle Idee”, con l’approvazione di un pacchetto di emendamenti per portare le istanze delle aree interne nel documento programmatico del partito. «Vogliamo che la voce delle nostre aree interne arrivi forte e chiara», è stato ribadito.

Le proposte spaziano dalla viabilità alla sanità territoriale, con il rafforzamento della medicina di prossimità, fino alla scuola e alla lotta allo spopolamento. Tra i punti anche il sostegno alla mobilità di studenti e lavoratori, incentivi all’economia locale e l’estensione dei benefici della Zes.

Particolare attenzione viene riservata anche alla gestione delle risorse idriche e ambientali, con la richiesta di «avviare un piano straordinario pluriennale di ammodernamento della rete idrica» e di tutelare il fiume Trigno, garantendo il deflusso minimo vitale.

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