Nuove case in tre zone di Vasto, ma i privati dovranno costruire anche strade, ciclabili e aree verdi

Chi costruirà dovrà anche realizzare strade, piste ciclopedonali e aree verdi: è la linea del Comune per i nuovi comparti edilizi. «Stiamo approvando tre piani d’ambito: circonvallazione Istoniense, Sant’Antonio Abate e via del Porto», spiega Alessandro d’Elisa, assessore all’Urbanistica. «Si tratta di zone classificate C1 dal Piano regolatore, finora non edificate, ma per le quali i proprietari versano l’Imu dal 2000. Con i piani attuativi sarà possibile intervenire, ma con vincoli precisi: il 34 per cento delle superfici dovrà essere ceduto al Comune dopo aver realizzato opere al servizio non solo dei nuovi comparti, ma anche della collettività. I privati dovranno realizzare strade, parcheggi, percorsi pedonali e ciclabili e aree verdi, da mettere a disposizione dell’intera città».

«L’impatto edilizio – sostiene d’Elisa – sarà contenuto: gli edifici non potranno superare i 7,5 metri di altezza e saranno costruiti a distanza dalle strade, lasciando spazio alle aree di servizio. Il vantaggio sarà avere nuove aree di espansione attente al verde e ai servizi».

L’amministrazione comunale applicherà lo stesso criterio anche per al quarto e ultimo lotto della circonvallazione Istoniense, da costruire proprio attraverso questo meccanismo: ogni privato che edificherà attorno al tracciato, individuato dall’incrocio con corso Mazzini e via San Sisto alla futura intersezione con via del Porto, dovrà fare un tratto di strada.

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