Guasti e turnazioni 12 mesi l’anno: nel Vastese l’emergenza acqua non finisce mai

Nel Vastese l’acqua continua a essere sinonimo di un’emergenza che non finisce mai. Il maltempo della scorsa settimana, con 72 ore consecutive di pioggia e temporali, ha solo fatto esplodere ancora una volta una fragilità che il territorio conosce da decenni.

Emergenza idrica: nel Vastese cittadini in fila davanti alle autobotti

La rottura della condotta principale a Roccaspinalveti, con 300 metri di tubo da sostituire, ha lasciato a secco 15 comuni. Un’emergenza destinata a durare almeno una settimana, come sottolineato durante il sopralluogo del capo della Protezione civile nazionale, Fabio Ciciliano. E così, la mattina di Pasqua, per molti residenti del Vastese interno si è trasformata in una fila davanti alle autobotti, con taniche e bidoni in mano.

Nel frattempo, per scongiurare i disagi dovuti da una seconda emergenza idrica, Arap Servizi, Consorzio di bonifica e Sasi hanno individuato una soluzione tampone in località Pietra Fradicia di Lentella, da cui captare acqua per rifornire otto comuni e le marine di Vasto e San Salvo. Un intervento reso necessario dopo un altro guasto pesantissimo: la piena del Trigno ha strappato 60 metri di condotta dell’impianto di captazione.

M l’ondata di pioggia non ha creato il problema, lo ha semplicemente aggravato. Nel Vastese la carenza idrica è una condizione cronica, spesso trasformata in emergenza anche fuori dall’estate. Tubature vetuste, perdite continue, rotture a ripetizione, condotte rattoppate e una rete che non regge più il fabbisogno di un territorio cresciuto senza che le infrastrutture venissero adeguate.

Il risultato è una parola che da anni scandisce la vita quotidiana di intere comunità: turnazione. Acqua razionata in una quindicina di comuni, che nei periodi più critici diventano molti di più. E stop all’erogazione che possono arrivare fino a 15-16 ore al giorno.

La vera emergenza, allora, non è solo quella di questi giorni. È quella che si trascina da anni e che continua a essere affrontata con soluzioni tampone. Il rifacimento della rete idrica resta la priorità delle priorità, ma puntualmente non arriva mai in cima all’agenda politica né a quella dei finanziamenti. E così, tra guasti, turnazioni e rubinetti a secco, nel Vastese l’acqua continua a essere una promessa rinviata.

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