Da San Salvo agli stabilimenti indiani. È il frutto dell’accordo che la Aumatech ha siglato con la Maruti Suzuki, importante gruppo operante nel settore automotive per la produzione di componentistica con sede centrale a Nuova Delhi e varie sedi produttive in India .
L’accordo di collaborazione, già in pieno svolgimento, prevede la fornitura di macchinari e impianti per la produzione di bombole di quarta generazione, realizzate in materiale composito per lo stoccaggio gas come metano e idrogeno. Le bombole saranno usate in sostituzione delle classiche bombole in acciaio, a bordo delle auto della Maruti Suzuky – che detiene il 38% del mercato in India – prodotte negli stabilimenti di Gurugram e Manesar, nello stato federato di Haryana e di Ahmedabad interamente di proprietà della casa madre Suzuky.

«L’accordo prevede la promozione del Make in India per lo sviluppo della produzione e ingegneria, sviluppo di impianti e macchinari con tecnologia avanzata e presenza locale per l’assistenza e la manutenzione degli impianti – spiega Marco Monaco, uno dei fondatori dell’azienda sansalvese che oggi occupa 33 persone – Grazie all’attività di ricerca e sviluppo portata avanti sin dalla fondazione, oggi Aumatech è l’unica azienda capace di fornire questa tipologia di macchinari e sarà il primo impianto al mondo con una elevata capacità produttiva di questa tipologia di bombole e in linea con gli standard stringenti di qualità previsti dall’automotive».

A differenza delle classiche bombole in acciaio, la loro realizzazione in materiale composito le rende più leggere, con una vita illimitata in quanto non soggette a usura, sicure e inoltre adatte alla stoccaggio di idrogeno con miscela al 100% e possono essere utilizzate sia a bordo dei veicoli che per il trasporto dal punto di produzione alla stazione di rifornimento tramite carri bombole.
«Si conferma – conclude Monaco – la nostra visione glocal, cioè contemporanea presenza globale e sviluppo e rafforzamento di quella locale, fin dalla sua fondazione. Questo accordo porterà continuità lavorativa e crescita sia per Aumatech che per i propri partner».









