La Torrese è una big dell’Eccellenza: Virtus Cupello, devi cancellare gli zeri e sorridere in campionato

La prima in casa per riscattare, immediatamente, l’amaro passo falso di San Salvo. La Virtus Cupello, cinque giorni fa, nell’esordio in campionato, sul sintetico del “Tomeo”, non ha affatto demerito ma, cestinate troppe occasioni da gol, per mano dell’ex Squadrone è arrivata l’atroce punizione.

Si guarda avanti con l’obiettivo di iniziare a muovere la classifica e cancellare non solo lo 0 alla voce vittorie e pareggi ma anche quello nella casella dei gol realizzati. Ancora nessuno dopo i primi duecentosettanta minuti, coppa compresa, ecco perché fondamentale è stato l’innesto dell’esperto Rosario Di Ruocco.

Foto di: Luca Marchione

Domani, domenica 13 settembre (ore 15), sul sintetico cupellese arriverà la Torrese, nella scorsa stagione quarta forza e ora con tutte le carte in regola per ambire al podio, se non a qualcosa in più. Un top team che già nello scorso campionato, a Cupello si resa protagonista di una super vittoria arrivata anche con l’uomo in meno. Rispetto al kappaò sansalvese l’allenatore Carlucci (non siederà in panchina perché squalificato) sicuramente cambierà almeno una pedina visto l’infortunio di Troiano. Il problema alla caviglia del capitano è valutato giorno dopo giorno, non dovrebbe trattarsi di uno stop lungo, difficile però ipotizzare la data del rientro. Tra i pali non è certa la conferma di Di Cencio, potrebbe spuntarla l’esperto argentino Giacone, il ballottaggio è più vivo che mai.

Nel 352 davanti Stivaletta è certo di una maglia, al suo fianco spazio per Cellucci con Di Ruocco pronto a dare il suo contributo a partita in corso. Tutte ipotesi, difficile azzardare l’undici di partenza, a sinistra non è escluso che venga allargato Capitanio con Braccia sul lato opposto. Nella zona nevralgica Macarof con Conti e Incollingo, dietro insieme a Cardinale e Minchillo non è escluso l’impiego dall’inizio del 2009 Loreta.

Guardando l’undici di partenza di una settimana fa ci accorgiamo che la Torrese è la squadra ripartita con più conferme. Tradotto, gruppo con più certezze quello guidato per il secondo anno consecutivo dall’ex Vastese Federico Del Grosso che dopo la scorsa stagione a un gradino dal podio punta a qualcosa in più. Potendo continuare a contare sulla solidità difensiva visto che il portiere lancianese Bomba dopo essere stato il meno battuto della scorsa stagione ha iniziato il nuovo campionato conquistando già il primo “clean sheet”. In difesa Sciarretta e Di Stefano, D’Emilio e Planamente a centrocampo con Sanseverino e Besana sugli esterni mentre in avanti fari puntati su Padovano e Gobbo Carrer già decisivo domenica scorsa. I volti nuovi, dal primo minuto, sono stati il difensore 2008 ex L’Aquila e Pescara Vespa e il jolly di centrocampo ex Bacigalupo Di Nisio. A partita in corso si è visto anche il terzo ex Bacigalupo, Nico Manara nella passata stagione autore di 9 reti in 10 presenze. C’è anche un’altra vecchia conoscenza del calcio nostrano, il ’99 marchigiano Riccardo Palestini, da under, sette anni fa in D con la Vastese. Da Sambuceto è arrivato il ventiduenne Benigni, spazio anche per altre due novità tra gli under con i 2008 Keita e Parisse pescati rispettivamente tra Pineto e Pescara.

Ben tredici conferme e appena sette volti nuovi, la Torrese partirà sicuramente con il favore dei pronostici ma, di fronte, si troverà una Virtus Cupello più agguerrita che mai e pronta ad azzannare i primi punti della stagione.

Questo il probabile undici scelto da mister Carlucci: Giacone, Minchillo Cardinale Loreta, Braccia Conti Macarof Incollingo Capitanio, Stivaletta Cellucci.

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