Per due giorni la Coppa Davis è stata esposta a Lanciano. Il Circolo tennis ha ospitato il 6 e 7 settembre una delle tappe del Trophy Tour 2026, portando in città un trofeo che va ben oltre il valore della competizione sportiva.

La celebre insalatiera d’argento, nata nel 1900, è uno dei simboli più riconoscibili del tennis mondiale. Sulle sue superfici sono incisi i nomi delle nazioni e dei campioni che hanno segnato oltre un secolo di storia del tennis. L’ultimo nome impresso nel piedistallo è qello dell’Italia, che nel 2025 ha conquistato la Davis per il terzo anno consecutivo.
Vederla da vicino ha avuto quindi un significato particolare per gli appassionati e per i tanti giovani che frequentano il Circolo tennis Lanciano, che conta oltre 200 iscritti. Un appuntamento che ha coinvolto il club guidato dal presidente, Fabio Lombardi, e che ha accompagnato due giornate dedicate al tennis, tra attività per i ragazzi e momenti di incontro.
La presenza della Coppa Davis ha inoltre portato al Circolo rappresentanti del mondo sportivo e istituzionale, sottolineando il valore della tappa lancianese all’interno del Trophy Tour.
Per Lanciano è stata dunque l’occasione di ospitare un pezzo della storia del tennis internazionale. Un trofeo che normalmente si vede nelle immagini delle grandi sfide tra le nazionali e che, per due giorni, è stato invece vicino ai campi dove ogni giorno giocano e si allenano bambini, ragazzi e appassionati.










