«Siamo dispiaciuti che l’odierno incontro si svolga dopo dieci giorni dalla comunicazione dell’ordinanza del Tribunale per i minorenni. E’ tempo prezioso che è stato, di fatto, tolto ai bambini, che non vedono l’ora d tornare a casa, anche solo per poche ore. Chiediamo con rispetto, ma anche con determinazione, che i tempi della burocrazia siano ridotti, per l’avvenire, al minimo e ciò nel superiore interesse dei bambini». Simone Pillon, avvocato di Nathan e Catherine, lo ha detto stamani prima dell’incontro di oggi pomeriggio coi servizi sociali. Al colloquio partecipano anche i genitori della famiglia del bosco di Palmoli. I coniugi, dal 20 novembre 2025, è sospesa la responsabilità genitoriale e i figli, da quasi dieci mesi, sono ospitati nella casa famiglia di Vasto.
«Depositeremo domani – ha annunciato il legale – l’atto di reclamo per chiedere alla Corte di Appello una profonda rivisitazione dell’ordinanza in vigore, con particolare riferimento alle omissioni relative alla salute dei bambini e al rispetto dei diritti costituzionali della famiglia».







