Ponte crollato, in partenza i lavori di dragaggio e bonifica del Trigno

Dopo l’affidamento dei lavori, sono in partenza il dragaggio e bonifica del tratto finale del fiume Trigno. L’operazione serve a escludere – e nel caso a rimuovere il pericolo – la presenza di ordigni bellici [LEGGI] che metterebbero a rischio il personale impiegato nei successivi interventi di ricerca del corpo di Domenico Racanati e di ricostruzione del ponte della Statale 16 crollato il 2 aprile.

L’attesa è diventata insostenibile per i famigliari del pescatore di Bisceglie e per le popolazioni molisane e abruzzesi che stanno vivendo le pesanti conseguenze dell’interruzione della viabilità principale tra le due regioni.

Nell’ultimo vertice istituzionale, tenutosi in prefettura a Campobasso, è stato chiesto alla sindaca di Montenero di Bisaccia, Simona Contucci, la predisposizione di un’ordinanza per interdire l’accesso alle aree interessate dai lavori, una misura per garantire lo svolgimento di dragaggio e bonifica in sicurezza.

Il documento è stato quindi firmato ieri, 4 settembre, e dispone «il divieto assoluto di accesso, transito e sosta a qualunque titolo a persone e mezzi non autorizzati all’interno delle aree di cantiere e nell’alveo del fiume Trigno interessato dalle operazioni straordinarie di dragaggio e bonifica, con decorrenza immediata e fino al termine dei lavori».

L’impressione è, quindi, che finalmente, dopo interminabili mesi di attesa, a brevissimo partiranno le operazioni preliminari che porteranno alla svolta attesa dallo spostamento delle campate cadute in acqua.

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