Il promontorio di Punta Aderci trasformato per una sera in un osservatorio a cielo aperto. Si è conclusa con l’appuntamento Tra Onde e Stelle la rassegna estiva Onde di Scienza, dedicata alla divulgazione scientifica e alla scoperta di alcuni luoghi del territorio vastese

L’ultima serata ha richiamato appassionati, curiosi, cittadini e turisti per l’osservazione guidata della volta celeste, tra costellazioni, pianeti e oggetti del profondo cielo.

La scelta di portare gli appuntamenti in luoghi diversi della città è stata una delle caratteristiche della rassegna. «L’aver scelto location sempre diverse per le tre serate astronomiche — i giardini di Palazzo d’Avalos, Casarza e Punta Aderci — ha avuto anche l’obiettivo di portare i partecipanti, e i turisti in particolare, in luoghi belli del nostro territorio», spiega la professoressa Rosa Lo Sasso.

Location differenti sono state scelte anche per spettacoli scientifici e laboratori didattici, ospitati tra la Sala Aldo Moro, la Sala Irma Perrotti e la terrazza del lido San Giorgio.
A Punta Aderci gli astrofili hanno accompagnato il pubblico nel riconoscimento delle costellazioni e nel racconto della volta celeste, tra riferimenti scientifici e miti legati alle stelle.

Poi l’osservazione attraverso i telescopi. Grandi e piccoli hanno potuto osservare la superficie della Luna, con mari e crateri, alcuni ammassi globulari, la Galassia di Andromeda e Saturno con i suoi anelli.

La rassegna è stata realizzata grazie alla collaborazione tra VastoScienza, gli Astrofili del centro ADRAM e del gruppo Pentro, i divulgatori di Come Scienza, il fisico Alessandro Stroppa e Loredana Eventi, con il supporto dell’Amministrazione comunale.
Con la serata di Punta Aderci si chiude così il programma estivo di Onde di Scienza”, che ha portato divulgazione, osservazioni astronomiche e attività scientifiche in diversi spazi della città.







