Campanelle, colori e tradizione: Piazza Rossetti si è accesa per San Rocco

Un’infinità di campanelle, un’esplosione di colori e quel suono inconfondibile che, ogni estate, accompagna una delle tradizioni più caratteristiche della città. Piazza Rossetti, come ogni 16 agosto, è tornata a vestirsi a festa per la Sagra delle Campanelle di San Rocco, appuntamento che si rinnova da decenni e che anche quest’anno ha richiamato nel cuore del centro storico vastesi e visitatori.

Le bancarelle hanno riempito la piazza con campanelle di ogni forma, dimensione e colore. Terracotta, ceramica, rame e tanti altri modelli particolari hanno fatto da protagonisti in una giornata nella quale è difficile non lasciarsi attirare dalle tante proposte degli espositori. Un colpo d’occhio ormai familiare per i vastesi, ma sempre capace di incuriosire chi arriva in città durante il periodo di Ferragosto. La Sagra di San Rocco è infatti uno di quegli appuntamenti che fanno parte delle tradizioni popolari di Vasto. Una festa colorata e capace di mettere insieme devozione, artigianato e voglia di stare insieme, trasformando per un giorno Piazza Rossetti nel cuore della festa.

La tradizione delle campanelle affonda le sue radici negli anni Sessanta, quando l’allora Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo diede vita alla manifestazione. Un appuntamento nato nel segno della devozione verso San Rocco e diventato nel corso dei decenni una delle feste popolari più caratteristiche dell’estate vastese. Il richiamo alla campanella è legato proprio alla figura del santo pellegrino, che secondo la tradizione annunciava il proprio arrivo attraverso il suo suono. Da allora sono passate generazioni, sono cambiate le abitudini e si è trasformata la città, ma l’appuntamento del 16 agosto è rimasto un punto fermo del calendario estivo. Una tradizione che continua a rinnovarsi senza perdere il suo carattere originario.

Per tutta la giornata, grandi e piccoli hanno curiosato tra le bancarelle, scegliendo la campanella da portare a casa come ricordo della festa. C’è chi ha scelto quella più grande, chi quella più colorata, chi invece ha cercato il modello più curioso e originale. Il continuo tintinnio ha accompagnato la presenza dei visitatori, creando quell’atmosfera particolare che rende la Sagra di San Rocco diversa da qualsiasi altro appuntamento dell’estate.

Non è mancata anche la componente musicale e folkloristica, che da sempre accompagna la manifestazione e contribuisce a creare l’atmosfera popolare della festa. A fare da cornice alla mattinata ci sarà, nella tarda mattinata, il gruppo folkloristico “Aniello Polsi”, con la propria musica e i propri canti della tradizione. La Sagra delle Campanelle ha così continuato a parlare a pubblici diversi: ai vastesi che la conoscono da sempre e la attendono ogni anno, ma anche ai tanti turisti che durante il periodo di Ferragosto hanno affollato il centro storico e si sono ritrovati immersi in una festa capace di raccontare, attraverso oggetti semplici e colorati, un pezzo dell’identità cittadina.

E ancora una volta è stata Piazza Rossetti la grande protagonista, con le sue bancarelle, le campanelle appese e il continuo tintinnio che ha accompagnato la giornata. Una scena che si ripete da decenni e che, proprio per questo, è diventata una delle immagini più riconoscibili dell’estate vastese. Vasto, i vastesi, turisti e curiosit hanno celebrato ancora una volta San Rocco tra campanelle, colori, musica e tanta gente, rinnovando un appuntamento che continua a far parte della storia e dell’estate vastese.

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