Rissa a Vasto Marina, Prospero: «Menna dica cosa sta facendo sulla sicurezza»

Una nuova notte di tensione a Vasto Marina, con tre persone trasferite al Pronto soccorso, tra cui un agente del Commissariato di Vasto colpito a pugni mentre interveniva per sedare una rissa, riaccende il dibattito sulla sicurezza in città. Il consigliere regionale e comunale Francesco Prospero, che critica le recenti dichiarazioni del sindaco, Francesco Menna. «Di fronte a quanto sta accadendo, dal sindaco ci saremmo aspettati una risposta sui problemi della città e soprattutto sulle iniziative che l’amministrazione comunale intende assumere. Abbiamo invece assistito ancora una volta al consueto scaricabarile verso il governo nazionale», afferma l’esponente di FdI.

Francesco Prospero (FdI)

Prospero riconosce le competenze statali in materia di ordine pubblico, ma richiama quelle del Comune. «Nessuno confonde il ruolo di un sindaco con quello del Questore e nessuno nega le competenze statali in materia di ordine e sicurezza pubblica. Ma riconoscere le responsabilità dello Stato non significa cancellare quelle del Comune. Il sindaco dovrebbe spiegare con altrettanta chiarezza che cosa stia facendo il Comune attraverso gli strumenti e le prerogative che già possiede».

Tra questi, secondo il consigliere, ci sono la polizia locale, la videosorveglianza e le politiche di prevenzione del disagio giovanile. «Sarebbe utile sapere quanti servizi serali e notturni della Polizia locale siano stati organizzati quest’estate, con quanti agenti e fino a quale ora», aggiunge Prospero. «Non chiediamo alla Polizia locale di sostituirsi alle Forze dell’ordine, ma al Comune di utilizzare pienamente gli strumenti che già possiede».

Per la vdeosorveglianza il Comune aveva annunciato un investimento di 104mila euro. Prospero chiede «chiarezza sullo stato di quel potenziamento, sul numero di telecamere effettivamente operative e sulle aree ancora scoperte». «La risposta non può arrivare soltanto dopo che una rissa è scoppiata. Occorre lavorare prima, soprattutto sui più giovani, attraverso educazione alla legalità, sensibilizzazione nelle scuole, coinvolgimento delle famiglie e delle associazioni, contrasto al disagio e promozione di una cultura del rispetto».

Prospero esprime quindi «la più sincera vicinanza» all’agente ferito. «Il fatto che un poliziotto sia stato colpito mentre interveniva per fermare una rissa dovrebbe spingere tutti, a partire da chi amministra Vasto, ad affrontare il problema con serietà, concretezza e senza propaganda».

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