Un riconoscimento per aver portato lontano il nome della piccola Lentella dalla quale è partito anni fa. È quello consegnato dal sindaco Marco Mancini a Graziano Tracchia, chef pasticcere di 28 anni che, nel 2024, è stato inserito dal prestigioso Basque Culinary Center – una delle prime università gastronomiche al mondo – nella classifica dedicata ai 100 giovani più promettenti in ambito culinario [L’INTERVISTA].

Tracchia si è stabilito a Madrid dopo gli studi all’Istituto alberghiero di Villa Santa Maria e diverse esperienze nel settore in Italia e all’ester. La svolta è arrivata nella capitale spagnola con l’approdo al DiverXO di Dabiz Muñoz, chef di fama mondiale. Qui, in poco tempo, ha raggiunto ruoli di responsabilità come la gestione della sezione creativa per la pasticceria dei vari ristoranti della società.
Ieri, in una gremita aula consigliare, il primo cittadino Mancini ha consegnato una targa in vetro al giovane pasticcere – in paese per una breve vacanza – accompagnato da famiglia e amici. «Ho il piacere e soprattutto l’orgoglio di consegnare questa targa a un giovane di Lentella che, con il suo talento e il suo lavoro, ha portato il nome del nostro paese molto più lontano di quanto potessimo immaginare», le parole del sindaco.

«Nostante abbia girato il mondo, Graziano non ha mai smesso di sentirsi un ragazzo di Lentella. Ed è questo il messaggio più importante che oggi vogliamo consegnargli insieme a questa targa. Perché quando un ragazzo parte da un piccolo paese e riesce ad affermarsi nel mondo, il suo successo diventa anche un po’ il successo della comunità da cui è partito. Vogliamo premiarlo per il percorso. Perché dietro ogni risultato ci sono sacrificio, studio, rinunce, passione e soprattutto la capacità di credere in quello che si fa. E credo che Graziano rappresenti un bellissimo esempio soprattutto per i ragazzi più giovani di Lentella. La dimensione del nostro paese non deve mai diventare la dimensione dei nostri sogni. Si può partire da Lentella e arrivare a Madrid. Si può partire da una realtà piccola e riuscire a farsi conoscere nel mondo. E soprattutto si può andare lontano senza dimenticare da dove si è partiti».
Emozionato (e con un ormai consolidato accento spagnolo), Tracchia ha ringraziato il Comune per il riconoscimento sottolineando il legame con il proprio paese: «Da quando ho cominciato il percorso a dove sono arrivato, ho sempre pensato che tutto questo è nato da qualcosa: da dove sono cresciuto, dalla famiglia, dalla vita in questo paese. Credo che quello che sono ora è grazie alla gente di questo paese dove ho vissuto tanti momenti incredibili. Io sono partito da zero, ho fatto una scuola, ho viaggiato, ho fatto sacrifici grandissimi, ho lasciato tante cose dietro e penso che il messaggio che dobbiamo dare a chi sta crescendo a Lentella è che percorsi simili sono possibili. Sono orgoglioso del mio paese e lo sarò sempre».









