Archiviata la strada dell’emendamento al decreto legge sulle misure urgenti in tema di giustizia, il coordinamento per la salvaguardia dei tribunali di Avezzano, Lanciano, Sulmona e Vasto rilancia e chiede di accelerare l’iter del disegno di legge Nordio sulla riforma della geografia giudiziaria. L’obiettivo è arrivare alla calendarizzazione del provvedimento nell’Aula della Camera entro il 10 agosto, prima della pausa estiva dei lavori parlamentari.

La decisione è maturata nella riunione convocata dopo che il Governo ha posto la questione di fiducia sul decreto legge del 12 giugno, facendo decadere tutti gli emendamenti, compreso quello che avrebbe introdotto l’articolo 5-bis per la salvaguardia dei quattro tribunali abruzzesi e di quelli delle isole minori.
Per questo il coordinamento chiede che «il Disegno di legge Nordio sulla riforma della geografia giudiziaria venga calendarizzato alla Camera entro il 10 agosto», così da evitare ulteriori rallentamenti nell’iter parlamentare.
Il coordinamento, composto dai sindaci Gianni Di Pangrazio (Avezzano), Filippo Paolini (Lanciano), Francesco Menna (Vasto e presidente della Provincia di Chieti) e Luca Tirabassi (Sulmona), insieme ai presidenti degli Ordini degli avvocati Roberto Di Pietro, Maria Sichetti e Antonio Codagnone, ha inoltre deciso di inviare una lettera alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni per chiedere un incontro.
L’obiettivo è ottenere un impegno del Governo affinché «l’approvazione del Disegno di legge Nordio avvenga entro il 31 dicembre 2026», data di scadenza dell’attuale proroga che mantiene operativi i tribunali e le procure di Avezzano, Lanciano, Sulmona e Vasto.









