Tentato omicidio a Vasto Marina, il 22enne si difende dicendo di aver reagito a un’aggressione

Il tunisino di 22 anni, M.K.A., accusato di aver tentato di uccidere un 40enne pakistano a Vasto Marina si difende dicendo di aver reagito a un’aggressione. È quanto emerso durante l’udienza di convalida del fermo tenutasi nella tarda mattinata di oggi in tribunale a Vasto.

Il giovane è difeso dall’avvocato Alessandro Orlando e deve rispondere della gravissima accusa di tentato omicidio per i fatti avvenuti nella notte tra il 15 e 16 luglio quando ha accoltellato al ventre la vittima [LEGGI].

Questa mattina è stato accompagnato dalla polizia penitenziaria – dal carcere di Torre Sinello – per comparire dinanzi al giudice Fabrizio Pasquale. Si è giustificato dicendo di aver reagito a un’aggressione cercando così di fuggire, così come poi ha fatto (il 22enne è stato poi rintracciato in corso Mazzini). Una versione, questa, tutta da provare e sulla quale bisognerà capire se ci sono testimonianze.

In giornata è attesa la decisione del giudice sulla convalida del fermo e sulla richiesta avanzata dalla pm Silvia Di Nunzio di custodia cautelare in carcere. Il 22enne ha altri precedenti per reati di diversa natura commessi a Padova.

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