Due date sono già cerchiate per il futuro dei tribunali di Vasto, Lanciano, Avezzano e Sulmona: il 2 luglio, termine per la presentazione degli emendamenti al decreto-legge, e la prima decade di agosto, quando il Parlamento sarà chiamato a convertirlo in legge. È su queste scadenze che si concentra la battaglia del Coordinamento per la salvaguardia dei tribunali abruzzesi, che oggi a Roma ha incontrato esponenti di maggioranza e opposizione per accelerare il percorso verso una soluzione definitiva.
Dopo il confronto di due settimane fa con il presidente della Commissione Giustizia della Camera e relatore del disegno di legge sulla riforma della geografia giudiziaria, Ciro Maschio, il Coordinamento ha proseguito il dialogo con i referenti Giustizia delle principali forze politiche, raccogliendo, riferisce, un’ampia disponibilità a sostenere il percorso parlamentare.

La delegazione era composta dai sindaci di Avezzano, Giovanni Di Pangrazio, Lanciano, Filippo Paolini, e Sulmona, Luca Trabassi, dai presidenti degli Ordini degli avvocati delle quattro città interessate e da altri rappresentanti istituzionali. Al primo incontro ha partecipato in videocollegamento anche il sindaco di Vasto e presidente della Provincia di Chieti, Francesco Menna.
La prima tappa della giornata si è svolta a Palazzo Cenci con una delegazione del Movimento 5 Stelle e del Partito democratico. Presenti, tra gli altri, la senatrice Ada Lopreiato, la senatrice abruzzese Gabriella Di Girolamo, la deputata Valentina D’Orso e e il coordinatore regionale del Movimento 5 Stelle, Francesco Silvestri. «Proprio lei – spiegano i componenti del Coordinamento – ha annunciato che presenterà, a stretto giro, un emendamento al decreto-legge n. 100/2026, attualmente all’esame della commissione Giustizia del Senato. Con l’emendamento, la volontà è quella di salvare in via definitiva i tribunali mai chiusi, abruzzesi ed isolani».

Successivamente il Coordinamento ha incontrato gli esponenti del Partito democratico, tra cui il capogruppo in Commissione Giustizia della Camera, Federico Gianassi, e il senatore abruzzese Michele Fina. «Noi siamo per la salvaguardia – hanno sottolineato i rappresentanti del Pd – e siamo aperti a una piena collaborazione con la maggioranza, anche per la presentazione dell’emendamento al decreto-legge numero 100 del 2026».
Nel corso della giornata si sono svolti anche gli incontri con i rappresentanti di Forza Italia: il presidente della commissione Affari costituzionali della Camera, Nazario Pagano, il deputato Enrico Costa e il vicepresidente della commissione Giustizia, Pietro Pittalis. «Si è convenuto – riferiscono i componenti del Coordinamento – di sollecitare il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani, affinché chieda la calendarizzazione del disegno di legge entro la prima decade di agosto, in modo che la Commissione Giustizia possa concludere i lavori entro quella data».
La missione romana si è conclusa con l’incontro con una delegazione di Noi Moderati, rappresentata da Gaetano Scalise e da Luca Margi, responsabile dell’Ufficio legislativo del partito, che hanno espresso sostegno alla battaglia per la salvaguardia delle sedi giudiziarie di Vasto, Lanciano, Avezzano e Sulmona.
Per il Coordinamento si apre ora una fase decisiva. Entro il 2 luglio dovranno essere depositati gli emendamenti al decreto-legge, mentre ad agosto si giocherà una parte importante della partita parlamentare. «Da Forza Italia, Pd, M5S e Noi Moderati abbiamo registrato massima collaborazione. Il mese di agosto sarà centrale», sintetizzano i componenti del Coordinamento, che continueranno nelle prossime settimane il confronto con le forze politiche per arrivare alla definitiva salvaguardia dei quattro tribunali abruzzesi.







