Nuovo ospedale, opere di urbanizzazione ancora ferme al palo: «È pigrizia o volontà di rallentare?»

«Si tratta di pigrizia o volontà di rallentare o non far realizzare il nuovo ospedale?». La domanda con tanto di accusa è arrivata durante la conferenza stampa di Asl Lanciano Vasto Chieti e Regione sui lavori che presto interesseranno il “San Pio” di Vasto per efficientare la Cardiologia, l’Utic e il Pronto soccorso.

A porre il dilemma è il senatore di Fratelli d’Italia Etelwardo Sigismondi che nel proprio intervento non ha usato mezzi termini: «Asl e Regione hanno preso impegno chiaro con Vasto per la costruzione del nuovo ospedale a partire dal recupero di fondi bloccati da tantissimi anni. La procedura per l’aggiudicazione dell’opera sta andando avanti, ma parallelamente ci dovrebbe essere tutto un lavoro fatto dall’amministrazione comunale di Vasto, ovvero la realizzazione delle opere di urbanizzazione per permette poi all’ospedale di essere realizzato».

Il senatore di Fdi ricorda che «sono stati stanziati 15 milioni e trasferiti già 1,5 milioni al Comune nel marzo del 2025. Io prendo atto di quella che è la realtà: dall’esame della documentazione mi risulta che l’amministrazione comunale è in ritardo di un anno e mezzo».

In quest’ennesimo fronte sulla struttura di contrada Pozzitello promessa oltre vent’anni fa, quindi il rischio è che si arrivi all’aggiudicazione dell’opera, ma con l’iter per le opere preliminari necessarie (fogne, strade, sottoservizi ecc.) ancora ferme al palo.

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