Tavolo dell’ambiente, approvato il documento sulla tutela della costiera a nord della “Bagnante”

Il tavolo dell’ambiente di Vasto si è riunito ieri per discutere della variante al piano demaniale marittimo. Oltre agli assessori comunali Gabriele Barisano, Nicola Della Gatta, Paola Cianci e Alessandro D’Elisa, erano presenti i rappresentanti di Cai, Italia Nostra del Vastese, Agesci, Konsumer Italia sede di Vasto, Vasto Scienza, La Conviviale, Madre Cultura, Terre di Punta Aderci, Gruppo Trail Abruzzo, Pro Loco Città del Vasto e Plastic Free.

Il punto più rilevante è la condivisione di un documento per la tutela e la conservazione del tratto costiero a nord del Monumento alla bagnante. Il tavolo ha deliberato di chiedere formalmente alla giunta e al consiglio comunale una modifica del Piano adottato il 9 marzo 2026, eliminando ogni previsione di nuove concessioni demaniali turistico-ricreative lungo la costa rocciosa compresa tra il citato monumento e Punta Vignola e, più in generale, nel tratto costiero a nord.

Oltre alla citata esclusione, con il documento si chiede a giunta e consiglio che «il tratto venga espressamente destinato alla conservazione delle sue caratteristiche naturali e paesaggistiche, mantenendone la piena fruizione pubblica e libera e prevedendo esclusivamente le eventuali concessioni strettamente connesse alle attività della piccola pesca tradizionale» e che «siano escluse nuove edificazioni, strutture permanenti o temporanee a servizio della balneazione, installazioni commerciali, piattaforme, chioschi e sistemi di ombreggio organizzato, al fine di preservare integralmente il carattere naturale, identitario e paesaggistico del luogo».

Davide Aquilano, presidente Italia Nostra del Vastese

La proposta è stata approvata con l’astensione dei rappresentanti di due associazioni. Nel documento condiviso il tratto è ritenuto uno degli ultimi ambiti costieri «caratterizzati da elevata naturalità, pregio paesaggistico e fruizione libera». Secondo le associazioni, la sua salvaguardia rappresenta «una scelta strategica per il futuro della città, coerente con i principi di tutela ambientale, conservazione della biodiversità e promozione di un turismo sostenibile fondato sulla valorizzazione delle peculiarità naturalistiche della costa vastese».

Il testo, come previsto dalle linee guida del tavolo per l’ambiente, non ha carattere vincolante per l’amministrazione comunale, ma rappresenta un contributo partecipativo e consultivo che «merita attenzione».
L’assessore all’Ambiente, Gabriele Barisano, commenta con soddisfazione e annuncia: «Mi farò carico di portarlo all’attenzione dell’amministrazione affinché le osservazioni e le proposte in esso contenute possano essere valutate nell’ambito del percorso decisionale relativo alla variante al Piano Demaniale Marittimo. Il ruolo delle associazioni è fondamentale all’interno di una comunità. Chi amministra ha il dovere di ascoltare tutte le posizioni e tutte le sensibilità presenti sul territorio, nella consapevolezza che il compito dell’amministrazione è poi quello di trovare un punto di equilibrio tra interessi, esigenze e visioni diverse.

Gabriele Barisano

Soddisfatte anche Italia Nostra del Vastese, Konsumer Italia, La Conviviale e Pro Loco che ritengono l’approvazione del documento «la conferma di un orientamento largamente condiviso all’interno del tavolo e in linea con quanto emerso nel partecipato incontro pubblico promosso dalle associazioni lo scorso 15 maggio. Nel prossimo incontro, sarà affrontato il tema della definitiva istituzione della Riserva naturale regionale di Casarza, un obiettivo particolarmente importante. Il consiglio comunale di Vasto ne ha deliberato l’istituzione già il 26 gennaio 2021, senza che nei successivi anni siano stati completati gli adempimenti necessari per il riconoscimento ufficiale della riserva».

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