Dodici mesi di cassa integrazione straordinaria per i 660 lavoratori della Denso di San Salvo. Il ricorso all’ammortizzatore sociale è stato concordato nell’incontro che ha visto seduti al tavolo azienda, sindacati e Regione Abruzzo, con la sottoscrizione di un verbale d’accordo che avrà validità fino al 18 maggio 2027.

«Per i prossimi dodici mesi 660 lavoratori della Denso di San Salvo usufruiranno della cassa integrazione straordinaria per crisi aziendale. Un intervento concordato azienda, sindacati e Regione Abruzzo che, in questo perdurare della crisi che ha investito il settore dell’automotive, permetterà di garantire un sostegno al reddito ai lavoratori e alle loro famiglie», sintetizza Tiziana Magnacca, assessora regionale alle Attività produttive.
Nel corso dell’incontro è stata ribadita la situazione di difficoltà che continua a interessare il settore dell’auto, condizionato dall’andamento instabile dei mercati, dall’aumento dei costi delle materie prime e dell’energia e dalle incertezze legate alle strategie di investimento delle case madri, in un quadro geopolitico complesso.
«L’impegno comune – evidenzia Magnacca – è stato quello di preservare la continuità industriale e mettere in sicurezza le professionalità dei lavoratori con l’obiettivo di un prossimo recupero occupazionale. Va riconosciuto lo sforzo portato avanti dai lavoratori e dal management di Denso che hanno portato a San Salvo grandi cambiamenti consentendo il salvataggio del sito dalla profondissima crisi del 2022 e, dall’altro, a recuperare efficienza di produzione e bilanci in ordine, tanto da ottenere la certificazione di stabilimento con la migliore efficienza produttiva».
Sindacati e Regione Abruzzo hanno inoltre sollecitato l’azienda a definire un piano di investimenti in grado di garantire maggiore stabilità a lavoratori e famiglie, in attesa della ripresa delle commesse in un comparto che continua a risentire delle conseguenze del Green Deal europeo. Dal canto suo, l’azienda ha illustrato un piano di interventi che prevede l’aggiornamento dell’efficientamento del sito di San Salvo, la possibile attivazione di nuove linee di produzione e ulteriori investimenti stimati in circa 12 milioni di euro.
«Il governo nazionale e regionale seguono particolarmente da vicino le vicende della Denso impegnandosi concretamente affinché lo stabilimento abruzzese resti un caposaldo della produzione della casa madre giapponese in Europa. Come consuetudine la Regione Abruzzo resta a disposizione delle parti per ogni eventuale aggiornamento della situazione».







