In occasione dell’ottantesimo anniversario del voto alle donne, del referendum istituzionale e dell’elezione dell’Assemblea Costituente, Vasto partecipa a un percorso di riflessione e memoria dedicato al ruolo femminile nella storia repubblicana.

Fino al 10 maggio, presso la Sala Mattioli di corso de Parma, è visitabile ogni giorno dalle 17:30 alle 19:30 la mostra Storie di donne. Il ruolo della donna in Italia dalla Ricostruzione agli anni ‘60, promossa dal Centro Italiano Femminile (Cif) e patrocinata dall’assessorato alla Cultura e dalla Rete Culturale cittadina.
L’esposizione rappresenta un viaggio nella memoria collettiva del Paese, mettendo in luce il contributo determinante delle donne nella fase di rinascita dell’Italia del dopoguerra. «Dalla fine della guerra alla ricostruzione, le donne sono state protagoniste silenziose ma decisive», ha sottolineato la presidente del Cif di Vasto, Antonietta Della Rocchetta, evidenziando il loro ruolo nella società, nella famiglia, nel lavoro e nelle istituzioni.

Il taglio del nastro si è svolto lo scorso 30 aprile alla presenza, tra gli altri, dell’assessore alla Cultura, Nicola Della Gatta, della stessa Della Rocchetta, del presidente dell’associazione Lo spazio per tutti Rocco Di Scipio, della docente universitaria Francesca Russo e della consigliera nazionale del Cif, Ilaria Generoso.
La giornata inaugurale è stata arricchita da due momenti di approfondimento. In mattinata, protagonisti sono stati gli studenti degli istituti superiori cittadini Raffaele Mattioli, Palizzi-Mattei e Pantini-Pudente, che hanno presentato i propri lavori sul tema del ruolo delle donne nel periodo compreso tra la Ricostruzione e gli anni Sessanta, affiancati dagli interventi delle relatrici.

Nel pomeriggio, invece, l’attenzione si è spostata sull’attualità del dibattito con l’incontro «A ottant’anni dalla fondazione della Repubblica Italiana: donne e Costituzione», che ha visto una significativa partecipazione della cittadinanza.
«Per formare cittadini responsabili è fondamentale coinvolgere le giovani generazioni», ha dichiarato Della Gatta, ringraziando scuole e docenti per il contributo offerto. Sulla stessa linea anche il sindaco, Francesco Menna, che ha evidenziato come queste iniziative testimonino la volontà di «riannodare i fili di una memoria viva», restituendo centralità all’attivismo femminile nella costruzione della Repubblica.

Un percorso culturale condiviso anche dall’associazione Lo Spazio per tutti, che insieme al Cif ha promosso l’iniziativa con l’obiettivo di valorizzare «le pagine di libertà, pace e diritti scritte dalle donne», ricordando come le conquiste raggiunte rappresentino non un punto di arrivo, ma una base da cui proseguire nel cammino verso una società sempre più equa e inclusiva.







