Arrestato il rapinatore, ha confessato. Coltello gettato tra le tombe

Nella fuga, mentre era inseguito da un cliente e un dipendente del supermercato, il rapinatore si è rifugiato nel cimitero. Lì, ha gettato il coltello nella vegetazione tra una tomba e l’altra. Quando i carabinieri della Compagnia di Vasto lo hanno rintracciato nel bar all’incrocio tra corso Mazzini e viale del Cimitero, non ha opposto resistenza e si è mostrato collaborativo, indicando ai militari il luogo in cui si era disfatto dell’arma usata per minacciare una cassiera. Nelle vicinanze del coltello, gli uomini del tenente colonnello Mario Giacona hanno trovato anche dei frammenti di plastica: sono pezzi del cassetto del registratore di cassa. Così, nel giro di un’ora, si è chiusa la caccia all’autore della rapina al punto vendita Lidl della circonvallazione Istoniense. L’uomo era entrato attorno alle 13.

Aveva aggirato i clienti in coda, afferrato da tergo la cassiera puntandole alla gola un coltello da cucina, quindi aveva arraffato il cassetto coi soldi del registratore di cassa. Bottino: 1600 euro, che i carabinieri gli hanno trovato addosso quando, poco dopo, lo hanno rintracciato al bar. In base a quanto riferiscono i testimoni, l’uomo sarebbe andato in quel locale già stamattina. Al momento di pagare, avrebbe detto al barista di non avere i soldi, promettendo di ripassare nelle ore successive per saldare il piccolo debito. Poi, a rapina avvenuta, dopo essere passato dentro al cimitero per dileguarsi e disfarsi del coltello, è tornato in quel bar per pagare il caffè del mattino e prenderne un altro. Ma, a quel punto, sono arrivati i militari.

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