Gianluca Casciato non è più presidente di Legambiente Abruzzo. Si è dimesso insieme a sei consiglieri su nove. In una nota spiega le motivazioni della sua decisione. Era presidente regionale dell’associazione ecologista da meno di un anno: la sua elezione era stata annunciata il 5 giugno del 2025.

«La decisione – scrive in un comunicato – non è stata né semplice né impulsiva, ma rappresenta l’esito di una riflessione approfondita. Non ci sono più le condizioni necessarie per svolgere il mio ruolo in modo efficace, sereno e coerente con i principi che dovrebbero guidare l’azione associativa. In piena e convinta solidarietà al sottoscritto, anche cinque consiglieri del Consiglio direttivo regionale hanno rassegnato le proprie dimissioni. Sei membri su nove complessivi (i due terzi= lasciano la dirigenza di Legambiente Abruzzo. Si tratta di una scelta chiara e condivisa. Il gesto dei consiglieri rappresenta una presa di posizione significativa, espressione di solidarietà, unità, coerenza e rispetto reciproco Una decisione maturata con senso di responsabilità, nella consapevolezza dell’importanza di tutelare i valori, il lavoro svolto in questi mesi e soprattutto la dignità delle persone. Un grazie sincero a loro. Ritengo doveroso sottolineare di aver svolto in questi mesi il mio incarico con serietà, dedizione e lealtà, lavorando con impegno costante nell’interesse dell’associazione e del territorio. Le dimissioni intendono aprire una fase di riflessione all’interno di Legambiente Abruzzo affinché la stessa possa proseguire con rinnovata forza ed efficacia il proprio impegno per la tutela dell’ambiente e del territorio. Desidero infine esprimere un sincero ringraziamento ai miei collaboratori più stretti e a tutti i rappresentanti di istituzioni, associazioni, testate giornalistiche, enti e aziende con cui in questi mesi ho instaurato un rapporto personale e istituzionale solido, improntato alla collaborazione e alla reciproca stima».
Casciato rimane presidente di Madrecultura, associazione promotrice di iniziative culturali a Vasto.







