Trentatré giornate in otto mesi trascorsi senza mai finire in piena griglia playout ma, a novanta minuti dalla fine, la Virtus Cupello rischia di sprofondare nelle forche caudine degli spareggi salvezza. La classifica, alla vigilia della trentaquattresima e ultima giornata del campionato d’Eccellenza è ancora amica dei rossoblù che, va detto e non è un aspetto secondario, sono totalmente padroni del proprio destino.
Domani, domenica 29 aprile (ore 16), il sintetico cupellese sarà teatro di una sfida salvezza delicatissima, si può tranquillamente etichettare come una sorta di “anticipo playout”. Visto che i padroni di casa, al momento tredicesimi con 39 punti riceveranno il Penne, quindicesimo a quota 37.

Due punti di differenza che al momento fanno la differenza, i rossoblù in caso di vittoria sarebbero certi di restare nel massimo campionato regionale e festeggerebbero la salvezza diretta. In caso di sconfitta subirebbero addirittura il sorpasso proprio da parte del Penne che, potrebbe anche sperare nella salvezza diretta in caso di risultati amici provenienti da Vasto e Pescara. Ecco, anche con un pareggio i cupellesi difficilmente eviterebbero i playout, per questo motivo ad altro non si pensa che alla vittoria come unico obiettivo della domenica.
Le ultime due sconfitte consecutive contro Lanciano e Santegidiese hanno cestinato la possibilità di conquistare la salvezza diretta in largo anticipo. Una delle buone notizie per il tecnico Peppino Di Francesco è poter contare sull’intero gruppo a disposizione anche se, alla fine della stagione regolare è impossibile non convivere con qualche acciacco.

Chi li ha stringerà i denti vista l’importanza della posta in palio. Rispetto a domenica scorsa i cupellesi ritroveranno il jolly Minchillo al rientro dopo il turno si squalifica e favorito per un posto in mediana insieme a Macarof e Capitanio (in gol nel ko dell’andata). Sui lati Troiano e Zaccardi, in avanti la coppia gol formata da Stivaletta salito a quota 15 e Cissé arrivato a metà gennaio e autore di 6 reti in 11 presenze. Porta difesa da Di Cencio, davanti a lui, nel 352, De Min guiderà gli under Sebastiani e Carlucci.

Con il poker rifilato alla Pro Vasto cinque giorni fa, il Penne ha fatto capire di essere vivo, anzi vivissimo, e pronto a giocarsi anche quelle residue chance di azzannare la salvezza diretta. Ipotesi complicata ma che, la matematica, alla vigilia dell’ultima decisiva giornata, avalla ancora, ecco perché è giusto crederci. Mister Montani convive con i dubbi legati alle presenze di Daidola e Di Pentima ma, dal primo minuto dovrebbe ritrovare Rojas autore di 7 reti, una di queste nel 3 a 2 dell’andata. In quella domenica di metà dicembre fu decisivo con una doppietta dell’esterno offensivo Di Domizio miglior marcatore di squadra con 10 centri. In porta spazio a Falzano, davanti a lui D’Angelo e Gagliardi con Reale e Nervini a completare il pacchetto arretrato. A centrocampo Marinaro insieme a Buffetti e Di Nisio con Iacobucci e uno tra Craga e Daidola a completare la batteria offensiva.
Novanta minuti da tripla, impossibile azzardare un pronostico certo ma, la Virtus Cupello non vuole allungare la stagione a maggio. Ecco perché farà di tutto per regalarsi la vittoria ed esplodere di gioia dopo aver tagliato il traguardo della salvezza diretta.
Questo il probabile undici scelto da Di Francesco: Di Cencio, Sebastiani De Min Carlucci, Zaccardi Minchillo Macarof Capitanio Troiano, Stivaletta Cissé.











