Pro Vasto, all’Aragona tre punti obbligatori: contro il Mosciano per sperare nella salvezza diretta

La speranza, al tramonto di una stagione angosciante, tutto si chiuda con una salvezza, risicata e striminzita ma diretta. Allungare l’agonia ai playout è una possibilità da considerare ma, da provare a cancellare altrimenti, nella prima decade di maggio, la Pro Vasto rischierebbe di retrocedere in Promozione.

Come già detto più e più volte, per la analisi definitive e nette, tutto è rimandato al gong finale della stagione ma, per i vastesi sono stati mesi nefasti. Domani, 26 aprile, nel 34° e ultimo turno d’Eccellenza, sarà la domenica della verità, all’Aragona (ore 16) arriverà il Mosciano già salvo e senza assilli di classifica ma, ai biancorossi la vittoria, che dovrà essere un obbligo, potrebbe non bastare.

Al momento la Pro Vasto è ferma al 14° posto con 38 punti, il 16° finale garantirebbe la salvezza matematica certa, alcune delle tante ipotesi potrebbero consegnare la permanenza in Eccellenza anche con il 15° posto. I biancorossi non sono padroni del proprio destino, per evitare i playout dovranno sperare nella non vittoria di una tra Virtus Cupello e Pontevomano.

Dopo tre sconfitte consecutive (un punto nelle ultime cinque giornate), la settimana clou si è aperta con le dimissioni dell’ormai ex allenatore Antrone, il quinto tecnico che si è seduto sulla panchina vastese. Squadra in autogestione con gli allenamenti diretti dall’esperto difensore Gambuzza che, domenica, con i gradi di capitano, sarà al centro della difesa con Valerio e Corrado. Porta difesa da Cattafesta che, dopo i primi 26 gol incassati nelle prime 26 ne ha subiti 14 nelle ultime 7 uscite.

Nel 352 sui lati Formisano e Maydana, nel cuore del gioco sarà assente lo squalificato Conti oltre gli infortunati Conteh e Kone. Spazio a Sputore, Emirson Tafili e Montorio, in avanti Megaro appare certo di una maglia. Al suo fianco potrebbe spuntarla D’Angelo andato in gol nella sconfitta (2-1) dell’andata. Se il pacchetto arretrato si è allentato negli ultimi due mesi, il fronte offensivo è abulico sin da settembre. Con 28 reti subite è il secondo peggiore del campionato, numeri da incubo.

Tra le grandi delusioni della stagione d’Eccellenza, c’è sicuramente il Mosciano che però, otto mesi fa, nella prima uscita ufficiale della stagione, proprio all’Aragona, nell’andata di coppa, impressionò tutti con una splendida cinquina. In campionato i giallorossi del tecnico Guido Di Fabio non sono mai riusciti a trovare una vera continuità di risultati, soprattutto nel girone d’andata. Lasciando per strada punti pesanti, soprattutto nei match casalinghi visto che dei 53 punti (attuale 5° posto) 31 sono arrivati in trasferta.

Un girone fa la vittoria fu firmata da Bruni e Massa, il primo, miglior marcatore di squadra potrebbe ritrovare una maglia da titolare, mentre l’altro è ai box per il grave infortunio al ginocchio. Fuori anche sicuramente altri due infortunati come Miraglia e Kala, mancherà anche lo squalificato Sensi. Difficile ipotizzare l’undici di partenza dei teramani, in campo potrebbero scendere tanti giovani, magari insieme a Casimirri, Braghini, Africani e lo scernese Nando D’Ercole, finora autore di 6 reti e tanti assist.

La base di partenza sarà battere il Mosciano, poi drizzare le antenne verso Cupello e Pescara sperando in almeno un risultato amico. La salvezza diretta della Pro Vasto è ancora in bilico ma, per evitare ulteriori drammi sportivi sarà cosa buona e giusta evitare quello che sarebbe il secondo playout consecutivo dopo quello di un anno fa.

Questo il probabile undici scelto dalla Pro Vasto: Cattafesta, Valerio Gambuzza Corrado, Formisano Sputore Monteiro Tafili E. Maydana, D’Angelo Megaro.

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