La Corte d’appello ha rigettato il ricorso di Flavio Meo confermando integralmente la sentenza di primo grado a 22 anni di reclusione e 100mila euro di provvisionale. L’udienza si è tenuta questa mattina all’Aquila, il legale di Meo, Luigi Masciulli, aveva presentato appello dopo la condanna del 30 maggio 2025 sostenendo che si trattava di una rapina impropria in base per la quale si sarebbe potuto chiedere il rito abbreviato.

Nel processo, i famigliari, costituitisi parti civili, sono rappresentati dai legali Nicola e Agostino Chieffo e Alessandro Orlando. A confermare la sentenza di primo grado i giudici Alfonso Grimaldi (presidente) e Laura D’Arcangelo, oltre a quelli popolari.
I fatti risalgono al 23 dicembre 2023, quando a Gissi, il 59enne entrò nell’abitazione dell’anziana per rapinarla e la uccise a coltellate. Decisive per le indagini risultarono le immagini della videosorveglianza che ripresero l’omicida che camminava nei vicoli del centro storico brandendo l’arma del delitto.








