Il livello di guardia resta alto, ma c’è moderata fiducia tra residenti e turisti dei condomini sansalvesi a ridosso della Statale 16. Stamattina, dopo la protesta di qualche giorno fa, una delegazione è stata ricevuta in Comune per un incontro – durato quasi due ore – con la sindaca Emanuela De Nicolis, l’assessore alla Viabilità Tony Faga, il comandante della polizia locale Antonio Persich e il dirigente del settore Lavori pubblici Franco Masciulli. L’Anas, proprietaria della strada, ha comunicato a ridosso della riunione la propria assenza, fatto che contribuisce a tenere alta l’attenzione di chi ogni giorno rischia attraversando la Statale 16.
L’impegno preso da De Nicolis è di interloquire con Anas per provvedimenti e interventi immediati per rendere più visibile quel tratto caratterizzato da vari attraversamenti: passaggio pedonale rialzato, occhi di gatto, incremento della segnaletica.
Come ribadito dalla prima cittadina nella nostra intervista, la soluzione considerata “definitiva”, ma dai tempi incerti, è quella del progetto di variante oggi in valutazione al ministero dell’Ambiente: «Ci rendiamo conto ogni giorno di quanto sia fondamentale un arretramento che consentirebbe all’attuale sede di diventare una strada a scorrimento lento dove i pedoni potranno attraversare in tutta sicurezza».
L’auspicio quindi è che immediatamente si adottino soluzioni per una maggiore visibilità. Nel corso dell’incontro è stato poi sollevato anche il tema dell’aumento dei mezzi pesanti circolanti sulla SS16, fatto che sarà approfondito da De Nicolis. Infine, è emerso che in passato il Comune ha chiesto alla prefettura l’autorizzazione all’installazione urgente di autovelox, senza buon esito. In quel tratto il limite è di 50 km orari, ma raramente chi è alla guida lo rispetta contribuendo alla scarsa sicurezza per gli altri utenti della strada.







