Elezione Gattone, «Racconto capzioso, le regole valgono per tutti. Attendiamo ricostruzione interna»

Non mancano le reazioni all’elezione di Graziano Gattone a segretario del Pd di Cupello e, soprattutto, alle dichiarazioni che ne sono seguite da parte dello stesse neosegretario e del consigliere comunale di Cupello nel Cuore, Marco Antenucci.
Tullio Cardarella, Giuliana Chioli, Camillo D’Amico e Antonella Tambelli – membri del direttivo – oltre a fare gli auguri al neosegretario, ne contestano della ricostruzione dei fatti: «A lui i vertici del partito, presenti durante il congresso, hanno posto l’obiettivo di sviluppare un processo di ricostruzione unitaria interna e di sintesi. Tuttavia, dalle dichiarazioni che leggiamo sulla stampa emerge una narrazione profondamente lontana dal vero e tendenzialmente capziosa».

«La maggioranza del direttivo del Partito Democratico – scrivono i quattro in una nota – preso atto delle dimissioni di Graziella Costantini (moglie di Gattone, ndr) recapitate ufficialmente ai vertici provinciali e regionali [LEGGI], ha proceduto all’individuazione di un nuovo segretario determinando la linea politica di appoggio alla coalizione di Officina Cupello che ha raccolto 1.227 voti [LEGGI] eleggendo l’unico rappresentante del Pd in consiglio comunale, Giuliana Chioli, tra le donne più votate nel paese e la prima degli eletti della lista con ben 178 preferenze».

«In consiglio comunale non vi sono altri rappresentanti del Pd. Lo stesso partito che riconobbe l’allora segretario scelto e l’appoggio alla stessa Officina Cupello con l’autorevole presenza fisica e pubblica del segretario regionale, Daniele Marinelli. Tant’è vero che la sospensione di Pasquale, Costantini e D’Alberto è conseguente all’azione intrapresa da questi ultimi di impedire la vittoria di Officina Cupello appoggiata dallo stesso partito. Tale è la storia».

«Preme evidenziare che le decisioni assunte dalle Commissioni di vigilanza e garanzia, prima provinciale e poi regionale, si sono basate esclusivamente sul rispetto dello statuto e del regolamento di attuazione; tutto ciò al di là delle persone coinvolte e del fatto che le regole, se tali sono e restano, valgono sempre e per tutti».

«Attendiamo che, il processo di ricostruzione unitaria interna, entri nel cuore del dibattito politico che vorremmo iniziasse a breve con la convocazione del primo direttivo attraverso cui ci aspettiamo anche una prima indicazione della linea politica che il neosegretario vorrà indicare e condividere. Chioli, in consiglio comunale, si è distinta sul piano della opposizione alla nomina del direttore generale del Civeta, all’assenza di confronto istituzionale, al degrado del randagismo, alla negazione del controllo analogo sulla Sasi. L’unica consigliera del Pd, che unitamente al resto del gruppo consiliare, ha presentato quasi 20 atti tra mozioni e interrogazioni. Non ci è pervenuta altra forma (né politica, né fisica) di intervento politico e istituzionale di altri gruppi consiliari». 

«Forti di un consenso ampio, di un’attività incalzante e quotidiana per la difesa dei diritti dei nostri concittadini, ci auguriamo che il Partito Democratico di Cupello faccia tesoro di questa preziosa dote e guardi al futuro senza inciuci e osceni compromessi, nella certezza che l’unico interesse concreto per la nostra comunità sia il contrasto ad una politica degenerante sul piano dell’interesse pubblico e opinabile su quello etico e morale alla quale contrapporre una visione lungimirante e non meri interessi di bottega». 

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