Sindacato giornalisti abruzzesi: «Da Bonaccini reazione volgare e scomposta»


«Il Sindacato dei giornalisti abruzzesi resta basito per l’ennesima scena di insofferenza di un politico, in questo caso il presidente della regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini, di fronte alla legittima domanda di un cronista. Una reazione volgare e scomposta a un quesito non gradito». Lo afferma l’organizzazione sindacale commentando la reazione del governatore dell’Emilia-Romagna a una domanda rivoltagli ieri da Chiaro Quotidiano in occasione dell’evento elettorale che si è svolto a Vasto, nella pinacoteca di Palazzo d’Avalos.

«Pretendere domande su misura – scrive l’Sga in una nota – non appartiene alla democrazia e non rispetta il ruolo della stampa. Quanto accaduto a Vasto ai colleghi di Chiaro Quotidiano durante l’intervista a Bonaccini, ci ricorda ancora una volta quanto l’Italia sia un paese poco ospitale per i giornalisti, continuo bersaglio della classe politica e non solo».

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Comments 2

  1. Un Benefattore says:

    si sta montando un caso allucinante per una reazione corretta ad una domanda fuori da ogni contesto, alla quale, è stata comunque fornita una risposta. Amavo chiaro quotidiano per la professionalità ma questo episodio mi ha fatto ricredere non poco sulla fiducia riposta.

    • Antonino Dolce says:

      Chiaro Quotidiano e i suoi giornalisti hanno sempre rivolto le domande ritenute opportune ai vari interlocutori incontrati. Bonaccini è un leader nazionale, una domanda di respiro nazionale non è fuori luogo né ne escludeva altre di rilevanza regionale (così come abbiamo sempre fatto per gli esponenti di caratura nazionale).

      Sinceramente non crediamo che porre una domanda legittima metta in discussione la nostra professionalità o quella di un giornalista in genere.

      Se la sua fiducia si basava su apprezzamenti di parte, probabilmente era mal riposta.

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