Si chiama Comitato Cittadino per la Tutela del Cristallo d’Abruzzo e ha come l’obiettivo tutelare il centro storico di Gissi caratterizzato dall’uso del gesso nella costruzione delle abitazioni. L’iniziativa parte da Antonio Ottaviano, presidente dell’associazione Lupi del gesso, e da altri cittadini che hanno deciso di costituirsi in un comitato considerata «l’assenza di vincoli e regolamenti specifici edilizi per il centro storico di Gissi e visto l’impegno che abbiamo messo in 10 anni di attività per rivalutare la singolare architettura del nostro paese e il paesaggio particolare dell’ambiente naturale dei gessi».

I fondatori del comitato, appassionati di storia locale, «ma soprattutto innamorati del paese, alla cui crescita desideriamo contribuire mettendo a disposizione le nostre competenze», intendo informare la popolazione «su tutti gli interventi che vengono effettuati sul patrimonio dei gessi soprattutto per quanto riguarda il borgo antico e il paesaggio».
«Ci auspichiamo quindi – dicono dal comitato – una fattiva collaborazione per quanto riguarda gli interventi decisionali della pubblica amministrazione e un collegamento partecipativo diretto con la popolazione di Gissi. Il comitato è aperto a tutti senza distinzione di razza, sesso o colore politico e ha anche il compito di denunciare alle relative sovrintendenze e autorità, eventuali soprusi ingiustizie ed irregolarità edilizie».


Nel marzo scorso è stato presentato il progetto che mira a basare proprio sul gesso una nuova destinazione turistica per tutto il territorio [LEGGI], si intende proseguire in quella direzione valorizzando e salvaguardando la caratteristica naturale del paese: «Tutela del borgo antico e delle case in gesso, è questo il nostro proposito».
«A Gissi – concludono dal comitato – c’è una cultura unica in Italia e forse al mondo che a buon diritto fa parte di noi eredi di una civiltà, quella dei gessi, che vive ancora in case realizzate in gesso cristallino. Sono i blocchi di minerale cristallino, la cosidetta selenite, (Cristalli di minerale gessoso puro), con i quali sono realizzate il 90 % delle case del paese nella quale gran parte dei gissani vive ancora. Case che, da studi del settore, risultano le più salubri per la specie umana e sono patrimonio di noi tutti. Ecco perché riteniamo un dovere civico vigilare sui lavori pubblici, soprattutto nel borgo antico. Da cittadini, pensiamo sia doveroso verificare che non si sperperi di denaro pubblico, ma anche che i servizi comunali siano erogati in maniera efficace, efficiente e senza danni al patrimonio culturale».







