Si chiama Samuele il primo nato a Vasto del 2023

Si chiama Samuele il primo bimbo tasto a Vasto nel 2023, alle ore 11.24 di questa mattina. Mentre l’ultimo nato del 2022 è Alessio, nato alle 15.04 di ieri, sabato 31 dicembre.

«Non posso che rallegrarmi perché abbiamo chiuso l’anno in netta controtendenza  rispetto al trend nazionale che registra ormai da tempo una preoccupante deflazione delle nascite – dice il responsabile del reparto di Ginecologia e Ostetricia del San Pio da Pietrelcina, Vincenzo Biondelli -. Al 31 dicembre il nostro reparto ha chiuso con un bilancio più che positivo e superiore ad ogni più rosea aspettativa. Nel 2022 abbiamo raggiunto il numero di 700 nuove nascite peraltro partendo da un segno negativo rispetto al 2021».

Il piccolo Samuele con la sua mamma e lo staff medico

Vasto sta dunque diventando una realtà capace di attrarre non solo l’utenza locale, ma anche quella extra regionale. «Colgo l’occasione – prosegue Biondelli – per ringraziare tutto il personale medico, la caposala, le ostetriche, le infermiere e il personale tutto del reparto di ostetricia e ginecologia di Vasto, insieme abbiamo lavorato intensamente, abbiamo cercato di dare il meglio, talvolta facendo bene, talvolta magari sbagliando ma lo abbiamo fatto con passione ed entusiasmo. Inoltre è piacere per me in questa giornata di bilanci ringraziare tutti i colleghi della pediatria, dal responsabile dottoressa Brindisino al personale tutto, insieme al personale medico e paramedico della sala operatoria per il supporto che ci hanno dato profondendo le migliori energie e professionalità e garantendoci il raggiungimento degli ottimi risultati di quest’anno».

«Il reparto di Ostetricia e Ginecologia di Vasto deve sempre più offrire modelli assistenziali per la donna con gravidanza, travaglio e parto che rispondono con efficacia non solo a criteri di eticità, qualità e sicurezza -, conclude il responsabile – ma garantiscano nel parto e nel puerperio anche un’assoluta continuità nell’assistenza, il rispetto della fisiologia e la cura di un precoce, stretto e vivo legame materno-neonatale attraverso protocolli diagnostico-terapeutici all’avanguardia, innovativi e personalizzati».

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