Il caso della turista attaccata da un animale selvatico nella riserva di Punta Aderci sul tavolo dell’Ispra e delle altre autorità competenti in materia. Il sindaco di Vasto, Francesco Menna, ha scritto una lettera al responsabile del servizio per il Coordinamento della fauna selvatica dell’Ispra (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) Piero Genovesi, al Parco della Maiella e al servizio Foreste e Parchi della Regione affinché venga identificato l’animale autore dell’aggressione.
La lettera di Menna fa seguito alle comunicazioni che i gestori della Riserva di Punta Aderci – la Cogecstre – hanno avviato con il direttore e i tecnici del Parco Nazionale della Maiella subito dopo il fatto.
La turista di 37 anni, di Mantova, poco prima dell’aggressione tra le 6 e le 6.30 del mattino, a distanza, ha ripreso in video con il proprio cellulare l’animale: grazie anche a queste immagini, con la consulenza di esperti e tecnici, si cercherà di risalire alla sua identità, potrebbe trattarsi di un cane randagio, un ibrido o un lupo. La donna ha riportato numerose ferite da morso diffuse su tutto il corpo e concentrate agli arti inferiori. Queste sono state medicate al pronto soccorso del “San Pio”. La 37enne ha inoltre riferito che per evitare l’aggressione si è buttata in mare, ma l’animale l’avrebbe inseguita.
Nella lettera all’Ispra Menna conclude chiedendo «una verifica per l’identificazione della specie ed eventuali misure cautelari da attivare».









Quando c’è o cresce la comunicazione, ovviamente libera, non come quella della maggior parte della stampa nazionale che ha silenziato il rapporto di amnesty internazionale sull’Ucraina, è sempre stupendamente utile.
Tanti e forti auguri.
Daniele Menna