«Concerti con una location come questa sono unici: ho cantato con la luna e il mare alle spalle». Peppino di Capri lo confidò a Nando Miscione dopo il concerto di Vasto del 2013. Nel giorno della scomparsa di uno dei grandi protagonisti della canzone italiana, i ricordi riaffiorano progressivamente nella mente dell’organizzatore di Musiche in Cortile.

Non serviva uno sfondo costruito, bastava piazza del Popolo: dietro al palco, la balconata orientale affacciata sul Golfo di Vasto. Un’ambientazione naturale, la platea davanti e l’Adriatico alle spalle. Peppino di Capri diede fondo al suo repertorio, a cominciare dagli evergreen Roberta, Champagne e Saint-Tropez Twist.
«C’era il pienone in piazza del Popolo, con circa 1300 posti a sedere», ricorda Miscione. «Di lui ricordo una persona splendida e signorile. Era tra gli artisti più alla mano, disponibile e senza particolari esigenze. Ci sono persone che ancora oggi mi fermano per chiedermi di riportare un concerto nella location di piazza del Popolo e ricordano proprio quella serata con Peppino di Capri», racconta Miscione. «Cinque o sei anni fa avevo pensato di riportarlo in città, ma il suo agente mi disse che si era fermato perché aveva già iniziato ad avere i primi problemi di salute».
Vasto fu solo una delle tante tappe di sessant’anni di carriera, ma seppe regalargli sensazioni piacevoli. Ci tornò nel 2016 per un evento organizzato in un locale della riviera.







