Rozanc: «Con la Bacigalupo sto diventando grande. Gruppo fantastico e forte»

Genitori argentini ma, Tiziano Rozanc, dopo i primi anni di vita a Roccaspinalveti è ormai a tutti gli effetti vastese.

Nelle vene scorre anche sangue argentino, lo si capisce dalle parole che pronuncia ma soprattutto dai piedi fatati, quelli con i quali, a soli diciassette anni da del tu al pallone. La lista dei “volanti” argentini sarebbe lunghissima, il classe 2005 prende spunto, impara in fretta e in campo ha già scalato parecchie gerarchie.

I primi passi con il pallone tra i piedi mossi a Roccaspinalveti, poi da ben nove anni è arrivato a Vasto, insieme a tutta la famiglia, entrando a far parte della Bacigalupo. Il primo trofeo vinto con i vastesi nel 2019, Tiziano grande protagonista nella vittoria del titolo regionale con i Giovanissimi sperimentali allora guidati da mister Michele Antonino.

Da lì in avanti, nonostante il Covid, la crescita non si è fermata, nella passata stagione si è affacciato in prima squadra e da due mesi ne è entrato a far parte in pianta stabile. Il ds Benedetti e mister Avantaggiato stravedono per lui, fa parte della nidiata dei 2005 che comprende anche Larivera, Vespasiano e Priori. Tutti e quattro in campo contemporaneamente sabato pomeriggio, negli ultimi venti minuti, nella cinquina rifilata dal Vasto Marina allo Sporting Altino.

Il diciassettenne italo-argentino in casa del Miglianico ha trovato la prima maglia da titolare e due giorni fa, contro i biancoverdi, si è tolto lo sfizio di gonfiare la rete nel mondo dei “grandi”.

Il lavoro portato avanti con i giovani, da parte della Bacigalupo Vasto Marina, è sotto gli occhi di tutti, crescono nel settore giovanile e messi in vetrina con la prima squadra. Tiziano Rozanc è solo l’ultimo splendido esempio, un talento cristallino pronto a spiccare il volo ma ora se lo godono, al meglio, i biancazzurri.

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