E così piano piano cade sotto il lavoro delle ruspe Villa de Angelis, uno degli ultimi edifici di fine Ottocento sito tra viale Cappuccini e via Martiri Vi Ottobre.

«I membri dell’archeoclub Lanciano sono cresciuti tutti avendo avanti a se la luce del faro più luminoso che con le sue battaglie ci ha insegnato il rispetto per l’architettura e il paesaggio e hanno sofferto molto per la perdita del prof. Emiliano Giancristofaro. – si legge sulla pagina dell’associazione guidata da Umberto Nasuti – Le sue battaglie sono state un esempio di impegno civile. È andato via da pochi ma interminabili giorni e già sentiamo la sua mancanza. C’è bisogno di impegno e forza per combattere altri scempi che incombono sul nostro territorio e su Lanciano in particolare, infatti, ci giungono voci e segnali sull’imminente abbattimento della villa De Angelis, una delle ultime ville liberty site su viale Cappuccini. Insomma, tornano le ruspe a Lanciano».
Scriveva questo l’archeoclub frentano solo pochi giorni fa e a nulla sono servite le proteste di chi avrebbe voluto mantenere viva la storia del quartiere e di Lanciano, ieri le ruspe hanno iniziato il lavoro.
Nulla è però contro la legge, non c’è infatti alcun vincolo e il permesso di costruire è stato rilasciato dal Comune a febbraio scorso, non prima di una lettera inviata dalla Soprintendenza all’ente. Insomma il mondo va avanti, del villino tra qualche giorno non ci sarà più traccia, ma della nuova palazzina con 19 appartamenti, sì.







