Il gravissimo incidente ha colpito duramente le comunità di San Salvo e Lentella e toccato direttamente l’amministrazione comunale. Claudio Santavenere, scomparso a soli 16 anni, è il figlio dell’assessora alle Attività produttive Carla Esposito, Annabella Cerbone, di 23 anni, è la sorella.
Enorme è in questi giorni l’ondata di cordoglio e vicinanza. Eventi pubblici e privati sono stati cancellati non solo nei due comuni direttamente coinvolti, ma anche nel circondario; centinaia i messaggi di vicinanza alle famiglie da enti, associazioni, attività e cittadini che conoscevano i due giovani e le famiglie.
Il ricordo di Tiziana Magnacca, «Legame di vent’anni con le famiglie»
L’esponente della giunta sansalvese per gran parte della giornata di venerdì, ha avuto al proprio fianco non solo i famigliari, ma anche alcuni colleghi amministratori.
Tra loro c’erano la sindaca Emanuela De Nicolis e la presidente del consiglio comunale Tiziana Magnacca: con loro Esposito ha intrapreso l’attività politica attraversando insieme dieci anni di vita amministrativa.
A “introdurla” fu proprio l’ex sindaca Magnacca, ancora profondamente scossa per quanto accaduto: «Non riesco ancora a elaborare il dolore per la morte di Claudio e Annabella così improvvisa e devastante. Non c’è una gradualità, ma quello che sto provando, anche per i feriti è davvero indicibile. Conosco da tanto tempo le famiglie dei ragazzi coinvolti nel tragico incidente e sono legata a tutti loro».

«Con la famiglia dell’assessore Carla Esposito vi è un legame che risale a oltre venti anni fa quando li conobbi in occasione del mio matrimonio per l’allestimento della chiesa. Annabella era piccolissima ma già vivace nello sguardo e dolce nei modi. Claudio è un po’ cresciuto con noi in amministrazione dal momento che la sua mamma si candidò e venne eletta già nel 2017 nella lista civica San Salvo Città Nuova. La famiglia dell’assessore Esposito non si dà pace come tutti noi.
Credo che per ora occorre unirci in una testimonianza di vicinanza discreta e di affetto silenzioso, ma vero. È di certo il tempo del silenzio e della preghiera e, perché no, del rispetto del dolore con una preghiera per Simone e Cristian affinché possano stare presto benissimo».
La sindaca De Nicolis: «Città profondamente colpita»
Parole di affetto anche dalla prima cittadina che ha istituito il lutto cittadino per il giorno dei funerali: «Di fronte a una tragedia come questa, le parole non possono che lasciare spazio al silenzio e alla vicinanza. La nostra comunità è profondamente colpita dalla tragica scomparsa di due giovanissime vite. A nome mio personale, dell’amministrazione comunale e dell’intera città, esprimo il più sincero cordoglio alle loro famiglie, alle quali siamo vicini con discrezione e affetto».

«Un pensiero particolare va al nostro assessore Carla Esposito, che in questa tragedia ha perso un figlio e una sorella. A Carla e a tutta la sua famiglia rivolgo un abbraccio sincero e la mia più profonda vicinanza, nel rispetto di un momento che nessuna parola può alleviare. Il nostro pensiero va anche ai ragazzi che sono ancora ricoverati in ospedale e alle loro famiglie. Ci uniamo a loro nella speranza che possano superare questo momento difficile e tornare presto ai propri cari. Oggi tutta la comunità si stringe attorno alle famiglie coinvolte, con rispetto, affetto e partecipazione».
Il legame con Lentella
La morte del 16enne ha colpito duramente anche Lentella, paese a pochi chilometri di distanza da San Salvo in cui ha vissuto l‘infanzia e nel quale tornava spesso per stare con il papà Gianluca, i nonni e gli amici. Il sindaco Marco Mancini lo ricorda commosso: «Un ragazzo che continuava a frequentare il paese mantenendo un legame profondo e sincero con la nostra comunità. La sua presenza, la sua storia e i tanti ricordi che qui ha lasciato fanno sì che oggi questo dolore appartenga anche a tutti noi».







