Velocizzare le procedure di mappatura della aree colpite dagli incendi, probabilmente dolosi, dello scorso fine settimana. A chiederlo è l’associazione di categoria Agrinatura per gli episodi di Cupello, Furci e Carpineto Sinello [GUARDA IL SERVIZIO TRA I LUOGHI DELL’INCENDIO].

«La mappatura, supportata dalle relazioni dei vigili del fuoco e/o carabinieri forestali, è atto necessario e propedeutico a qualsiasi iniziativa successiva le aziende agricole debbono fare per la necessaria autotutela personale per non perdere i contributi Pac e rivendicare qualsiasi eventuale successivo rimborso dei danni incolpevolmente subiti».
«Consigliamo inoltre a tutti gli agricoltori di recarsi nelle locali stazioni dei carabinieri e sporgere autonomamente denuncia contro ignoti elencando le colture e/o le strutture danneggiante ed evidenziando foglio/i di mappa e particelle interessate. Così facendo sarà poi possibile effettuare la denuncia l’apposito modulo Cfm (Causa di Forza Maggiore) sul portale Sian ed evitare tempestivamente la possibilità che Agea possa bloccare i pagamenti degli Ecoschemi 2 e 3, che riguardano in particolar modo gli oliveti, e il divieto di bruciatura delle stoppie. Utile sarebbe anche allegare foto georeferenziate e video delle aree danneggiate. I materiali così prodotti vanno poi consegnati ai Caa di appartenenza che forniranno l’adeguata assistenza e la consulenza tecnica necessaria. I nostri uffici sono a totale disposizione per il necessario supporto tecnico».







